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Rassegna stampa aumentata ESG/ 464
La “Rassegna stampa aumentata ESG” di ETicaNews, è un resoconto di analisi e commenti, principalmente orientato a livello internazionale, che punta la lente su alcuni dei principali snodi dell’informazione sui temi di sostenibilità negli ultimi sette giorni. Dando la precedenza agli argomenti su cui l’attenzione di ETicaNews è costante.
emissioni, verso una deroga per l’automotive
- OGGETTO – I principali gruppi del Parlamento europeo hanno siglato un’intesa per allentare le norme sulle emissioni per il settore automobilistico
- DATA – 20 ottobre 2026
- FONTE – EU Carmakers Win 2035 Emissions Reprieve in Lawmaker Deal
- PAROLE CHIAVE: Parlamento europeo, emissioni, settore automobilistico, impatto climatico, motori a combustione
Secondo un documento visionato da Bloomberg, i principali gruppi del Parlamento europeo hanno siglato un’intesa per allentare le norme sulle emissioni per il settore automobilistico. Secondo le norme, le case automobilistiche europee sarebbero tenute a ridurre le emissioni dell’87,5% entro il 2035, con un ulteriore 7,5% che verrebbe compensato attraverso l’impiego di acciaio “verde”. I legislatori del Partito Popolare Europeo, dei Socialisti e del gruppo liberale Renew hanno raggiunto un accordo per concedere una deroga ai costruttori automobilistici europei. Le modifiche eliminerebbero l’obbligo, previsto per le nuove auto vendute a partire dal 2035, di essere a impatto climatico zero, consentendo ai veicoli con motore a combustione di rimanere sul mercato anche dopo questa scadenza. I gruppi parlamentari hanno anche concordato una maggiore flessibilità per i cosiddetti “super crediti” destinati ai veicoli elettrici a batteria e norme meno rigorose per i furgoni.
Ue, indagine antitrust nella filiera della carta
- OGGETTO – L’Unione europea ha avviato un’indagine antitrust nella filiera dell’industria cartaria
- DATA – 23 ottobre 2026
- FONTE – EU opens antitrust investigation in paper industry supply chain
- PAROLE CHIAVE: Commissione europea, indagine antitrust, industria cartaria, Omya, posizione dominante, filiera, competitività
L’Unione europea ha avviato un’indagine antitrust nella filiera dell’industria cartaria. Il 23 ottobre, la Commissione europea ha reso noto di aver avviato un’indagine antitrust nei confronti dell’azienda svizzera Omya, per un possibile abuso di posizione dominante nella fornitura di carbonati di calcio, un elemento importante nel processo di produzione della carta, ai produttori di articoli in carta. Bruxelles sospetta che Omya potrebbe aver imposto ai propri clienti del settore cartario di acquistare da lei la totalità, o la gran parte, dei carbonati di calcio di cui necessitavano. Secondo la Commissione, le pratiche adottate dalla società elvetica potrebbero aver limitato la capacità di altri fornitori di carbonati di calcio di competere efficacemente per acquisire clienti in Europa.
l’isbb lancia consultazione sulla disclosure della natura
- OGGETTO – L’International Sustainability Standards Board ha avviato una consultazione pubblica sul proprio approccio alla disclosure relativa alla natura
- DATA – 22 ottobre 2026
- FONTE – ISSB launches consultation on nature standard-setting
- PAROLE CHIAVE: Issb, consultazione pubblica, disclosure, natura, requisiti, standard, metriche, Taskforce on Nature-related Financial Disclosure
L’International Sustainability Standards Board (Issb) ha avviato una consultazione pubblica sul proprio approccio alla disclosure relativa alla natura. Nella bozza pubblicata, l’organismo ha richiesto pareri sui requisiti proposti. La consultazione, aperta fino al 19 febbraio, mira anche a raccogliere opinioni sull’opportunità di finalizzare i requisiti così come sono stati proposti o di pubblicare i contenuti relativi alla natura in una forma diversa, ad esempio come standard. Inoltre, l’ente è particolarmente interessato a ricevere riscontri sulla propria posizione in merito alle metriche e ha chiesto ai partecipanti se ritengano opportuno imporre alle imprese la divulgazione di altre metriche di carattere trasversale, come le metriche globali fondamentali (core global disclosure metrics) proposte dalla Taskforce on Nature-related Financial Disclosure.
clima, la bei raddoppia gli investimenti per l’adattamento
- OGGETTO – La Banca europea per gli investimenti raddoppia gli investimenti per progetti di adattamento agli effetti del cambiamento climatico
- DATA – 22 ottobre 2026
- FONTE – EIB to double financing for climate adaptation to €30 billion
- PAROLE CHIAVE: Bei, investimenti, adattamento, cambiamento climatico, piano quinquennale, Cop31
La Banca europea per gli investimenti (Bei) ha annunciato l’intenzione di investire almeno 30 miliardi di euro entro la fine del decennio in progetti per favorire l’adattamento agli effetti del cambiamento climatico. Il nuovo obiettivo, che raddoppia quello previsto nel precedente piano di investimenti quinquennale, giunge in vista dei negoziati sul clima Cop31 in Turchia, al via il 9 novembre. Il nuovo piano, che prevede finanziamenti, garanzie e supporto consulenziale, mira ad aiutare l’Europa ad adattarsi a ondate di caldo, siccità, incendi e inondazioni, intervenendo in ambiti quali le reti energetiche, i sistemi idrici e l’agricoltura. Inoltre, il piano contribuirà a potenziare le tecnologie climatiche europee, in particolare nei settori dei sistemi di raffreddamento, dell’energia e dell’acqua, e prevede di intensificare il sostegno a favore dei Paesi più vulnerabili ai cambiamenti climatici, soprattutto i piccoli Stati insulari in via di sviluppo e quelli meno avanzati.
proposte degli azionisti, l’iccr sfida la sec
- OGGETTO – L’Interfaith Center on Corporate Responsibility sta esortando le società ad adottare policy proprie in merito alle proposte degli azionisti in caso di abrogazione della Rule 14a-8 da parte della Sec
- DATA – 22 ottobre 2026
- FONTE – ICCR to push firms to adopt resolution rules after SEC shift
- PAROLE CHIAVE: Iccr, Sec, proposte, azionisti, assemblee annuali, investitori, Rule 14a-8
L’Interfaith Center on Corporate Responsibility (Iccr) sta cercando il sostegno degli investitori per una lettera aperta che esorta le società ad adottare policy proprie in merito alle proposte degli azionisti. La Securities and Exchange Commission (Sec) degli Stati Uniti, infatti, sta proponendo l’abrogazione della “Rule 14a-8”, che disciplina a livello federale la presentazione di proposte da parte degli azionisti. Il documento, aperto alle adesioni fino a venerdì, invita il mondo imprenditoriale a opporsi all’abrogazione ed esorta le aziende ad adottare policy interne che consentano l’inclusione delle proposte degli azionisti nelle assemblee annuali, anche nel caso in cui la norma 14a-8 venisse eliminata. «Anche se la Sec dovesse ritirarsi dal processo, le aziende possono stabilire le proprie linee guida per includere le proposte nei documenti inviati agli azionisti in vista delle assemblee», si legge nella lettera. «Riteniamo che le aziende debbano dotarsi di un processo ben ponderato».
Greenwashing, le big modificano i claim ingannevoli
- OGGETTO – Coca-Cola, Nestlé e Danone si sono impegnati a modificare i claim sul riciclo riportati sulle proprie bottiglie di plastica dopo le accuse di greenwashing
- DATA – 22 ottobre 2026
- FONTE – Coca-Cola, Nestlé, and Danone Agree to Improve Recycling Claims Following EU Greenwashing Complaint
- PAROLE CHIAVE: Coca-Cola, Nestlé, Danone, riciclo, claim, plastica, Commissione europea, greenwashing, Beuc, dichiarazioni fuorvianti
Coca-Cola, Nestlé e Danone si sono impegnati a modificare i claim sul riciclo riportati sulle proprie bottiglie di plastica, dopo un confronto con la Commissione europea e la rete per la cooperazione nella tutela dei consumatori. L’impegno arriva in seguito a una segnalazione per greenwashing da parte dell’Organizzazione europea dei consumatori (Beuc), resa nota nel novembre 2023, che denunciava come i tre colossi del settore alimentare e delle bevande diffondevano indicazioni commerciali ingannevoli in merito alla riciclabilità dei propri prodotti. Le dichiarazioni problematiche segnalate sono “100% riciclabile” e “100% riciclato” e l’impiego di immagini che richiamano l’ecologia. A seguito dei colloqui, le aziende si sono impegnate a sostituire le diciture presenti sulle bottiglie con informazioni chiare e basate sui fatti e a garantire che l’impressione complessiva trasmessa dall’etichetta e dalle attività di marketing non sia fuorviante riguardo agli effettivi benefici ambientali delle bottiglie di plastica.
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