Mancano poche settimane al termine ultimo per l’attuazione della normativa di 1° livello dell’Sfdr. Mentre il 2° livello, quello definito dagli Rts, è al vaglio della Commissione. Intanto, proseguono le ramificazioni dell’Action Plan, oggetto di approfondimento nel semestrale di ETicaNews
Il network globale invita a riprogettare il sistema dell’industria dell'investimento definendo il modello attuale «non adatto allo scopo». Abbandonare lo short term e accelerare sui processi di stewardship sono alla base della definizione della nuova investment chain
Interventi di: MainStreet Partners - Federated Hermes - Credit Suisse - Ubp - Schroders - Raiffeisen CM
Gli analisti della società di gestione* evidenziano che gli investitori potrebbero augurarsi che l’emittente non raggiunga gli obiettivi di sostenibilità, per avere un tasso più alto (come penalità dell'azienda). Ma mancare i target Esg potrebbe significare uscire dal mercato
La consultazione si è aperta il 20 gennaio e si chiuderà il 3 marzo. L’obiettivo è raccogliere pareri utili all’istituzione dell’Esap: un database europeo unico di informazioni financial e non financial delle imprese. Cinque le aree di indagine
La ong ha analizzato i più recenti rapporti annuali delle 250 maggiori società della Borsa di Londra. Emerge che solo il 4% fa chiaramente riferimento ai fattori climatici nei propri resoconti finanziari. In generale, i rischi informativi per gli stakeholder sono significativi
Da un punto di vista di analisi quantitativa/tecnica è in corso una scrematura nei trend rialzisti che stanno caratterizzando nelle ultime settimane le azioni più sostenibili sotto osservazione. Tra le più brillanti emergono A2a e Cnh Industrial
In base all'indicatore di Msci che valuta la resilienza del sottostante di un fondo ai rischi Esg, emerge come il 38% dei prodotti si classifichi come "leader" (rating compreso tra AA e AAA). Nessun fondo ottiene rating "laggard" (tra B e CCC)
Lo score Esg medio cambia a seconda dell’area geografica. Europa al vertice (8,03 score Esg medio) fanalino di coda i fondi che investono nei mercati emergenti (5,62). Tra le Sgr si distinguono Bmo Global Am, Oddo Bhf Am e M&G Investments
L'ultimo colpo è arrivato la scorsa settimana da S&P. Qualche giorno prima era stata Refinitiv. La corsa era stata avviata prima da Msci e poi da Sustainalytics. Così i giudizi Esg sintetici diventano commodities