Il codice dei pagamenti responsabili diventa italiano - I consiglieri chiedono di separare ceo e presidente - Un tool per gli acquisti verdi degli enti pubblici - Nuova Iso sulla qualità - Una guida ai goals fissati dall'Onu
La multi-utility presieduta da Giovanni Valotti sarà la prima società italiana ad avere non soltanto una rendicontazione di sostenibilità a livello di gruppo, ma anche report territoriali, con fatti e cifre: uno sforzo ulteriore di analisi non da poco.
Il commento tecnico sulle novità della guida online di ET.PRO per imparare a investire consapevolmente in portafogli, fondi, Etf, azioni, obbligazioni e strumenti vari che offrono un rendimento sostenibile oltre che finanziario.
In questo numero: Strabiliare con la Csr - Holy Land Principles preme su Cisco - Uk accelera sul Sitr - Gli inglesi chiedono pensioni Sri - Tra sharing e coop - I segreti dei «giganti green» - Azionisti attivi da BHP Billiton
Un sondaggio tra i consiglieri indipendenti evidenzia l'esigenza di presidenti meno formali, ma più capaci di essere garanti della governance. È il riflesso di una debole cultura della responsabilità. Csr e Sri hanno un ruolo nell'educazione nazionale
Montare un mobile, fare una traduzione, dare una lezione di violino. I servizi si possono "comprare", donare e scambiare. Croqqer mira anche a stimolare le relazioni tra vicini di quartiere. E presto sarà una Benefit corporation.
Non arrivano buone notizie sul fronte global warming e climate change: l'anno in corso potrebbe risultare il più caldo di sempre. Gli occhi del mondo puntati sulla Cop21 che inizia a fine novembre a Parigi
ET.agenda raccoglie gli appuntamenti etici principali per chi si occupa di Csr, Social business, Finanza Sri e crowdfunding. Eventi, conferenze stampa, webinar, seminari e tutto quanto fa sostenibilità
Al prodotto filantropico “Duemme Comitato Maria Letizia Verga” presentato dalla Private Bank di Mediobanca e Mediolanum manca qualcosa per diventare del tutto un vero strumento di finanza sociale.
Il ceo Christian Clausennon: «Gli asset in gestione sono saliti a 19 mld di euro (+7%) rispetto a 12 mesi fa, spinti dagli ingenti flussi in entrata». Ma se si vuole essere riconosciuti come un benchmark di finanza sostenibile bisogna esserlo in tutte le proprie azioni