I Forum della finanza sostenibile si strutturano e cercano nuove figure manageriali. Ma sembra solo la punta dell'iceberg. Investitori istituzionali, gruppi finanziari e mondo dell'advisoring avranno presto bisogno di squadre con backgroung responsabile
La nascita nel 1995 per opera di Reto Ringger. L'invenzione degli indici di sostenibilità assieme a Dow Jones. Il lancio di fondi sostenibili come Sustainable Water Fund fino all'alleanza con Robeco. Storia di un benchmark della finanza Sri
Proseguono i negoziati preliminari in vista della Cop21 di Parigi, dove si attendono accordi per combattere il climate change. Ma per ora gli impegni dichiarati dai governi non sono sufficienti a centrare gli obiettivi
ET.agenda raccoglie gli appuntamenti etici principali per chi si occupa di Csr, Social business, Finanza Sri e crowdfunding. Eventi, conferenze stampa, webinar, seminari e tutto quanto fa sostenibilità
Sbarca a Piazza Affari il primo fondo obbligazionario con approccio socialmente responsabile quotato sul listino italiano. Punta su titoli corporate di società Usa investment grade e rispettose di precisi standard legati a tematiche ambientali, sociali e di governance
Jon Hale: «Fornire un giudizio sui fattori ambiente, sociale e di governo societario è una naturale evoluzione del nostro lavoro. Vogliamo incrementare la trasparenza e affidabilità dell’industria degli investimenti»
Il problema del climate change obbliga gli investitori a rivedere le scelte finora fatte, non solo pensando a “decarbonizzare” i propri portafogli, ma anche esaminando attentamente quegli asset che contribuiscono a creare un contesto a basso tasso di emissioni.
In Inghilterra nasce il primo intermediario finanziario al mondo che per statuto elargisce almeno il 65% dei profitti in beneficenza. Grazie al modello Cic, un ibrido tra Srl e onlus. Il co-fondatore Garzotto: «Vogliamo spostare i soldi dalla finanza all'economia reale»
Lo studio rivela come il 95% dei consumatori non vuole sprechi, mentre l'84% cerca la tracciabilità dei prodotti. E l'acquisto che regala soddisfazione, nell'89% dei casi, è quello consapevole
Su 579 banche analizzate, 259 non hanno donne nei consigli. Bankitalia ritiene che una percentuale del 20% rappresenti un valore minimo di presenza femminile nel board. Il paper che le definisce «polvere d'oro»: con loro meno rischi di insolvenze