L'assogestioni europea interviene alla consultazione di Bruxelles sulla Sustainable Corporate Governance. E gela l'idea di un allineamento tra azionisti e portatori di interesse. Una posizione che apre la riflessione sulle strade possibili di stakeholder capitalism
Per la professionista, la sostenibilità incide già molto nella comunicazione e i clienti si aspettano dal marketing un’attenzione reale a questi temi. Ma attenzione a evitare pubblicità ingannevoli e greenwashing: «Servono più norme per tutelare i consumatori»
Un paper dell’Environmental Law Institute avverte sull’importanza del coinvolgimento del dipartimento legale nelle tematiche Esg e sulla necessità di maneggiare con attenzione la performance e le affermazioni Esg. Attenzione agli attacchi “creativi”
L'Ente italiano di normazione e l’Ente italiano di accreditamento diffondono gli indirizzi applicativi alla UNI ISO/TS 17033, per aiutare le organizzazioni a comprendere meglio i requisiti necessari per elaborare «asserzioni etiche di responsabilità per lo sviluppo sostenibile» affidabili per i consumatori
I portafogli obbligazionari corporate con alto rating Esg godono di cash flows più elevati e di minori rischi sistematici e idiosincratici, rispetto ai portafogli a basso score Esg. Diminuisce la volatilità e il rischio di coda; aumenta invece la redditività e la copertura degli interessi
Una commissione giuridica di Strasburgo approva una proposta di direttiva. Il documento esaminabile è quello originario di settembre. Ma contiene già passaggi chiave per gli Esg nella supply chain
Dal Parlamento europeo arriva una proposta di direttiva sul controllo della Csr di filiera. La sostenibilità si sposta dall'oggetto al soggetto e le sue relazioni. Fino a prevedere, per la prima volta, l'obbligo politico dell'impresa
Per il professionista la sostenibilità non incide ancora abbastanza nella comunicazione, ma nei prossimi anni sarà preponderante. Grazie agli esempi delle aziende pioniere nell'applicare i concetti di Shared Value. Il greenwashing, invece, è una distorsione che verrà «corretta dal sistema»
L’Esma mette in guardia Bruxelles sulla mancata regolamentazione e dei rating Esg, che rischia di aumentare il rischio di greenwashing compromettendo l'allocazione efficiente dei capitali. E propone linee d'azione: definizione chiara, supervisione pubblica, proporzionalità
La Commissione ha lanciato una consultazione sulla creazione di un European single access point, un cervellone digitale, per la gestione delle informazioni Esg. Resterà aperta solo fino al 3 marzo, perché «l'imperativo politico è fare in fretta»