La consultazione sulla revisione del Sfdr ha evidenziato che per gli operatori di mercato sarebbe utile avere un sistema di categorizzazione dei prodotti regolamentato a livello UE. Questo aspetto allontanerebbe anche il rischio di greenwashing e l’utilizzo, improprio, dell’attuale classificazione Sfdr come label Esg
L'Authority bancaria europea indica che i rischi ESG devono essere integrati in tutti gli aspetti gestionali di una istituzione finanziaria, dall'appetito per il rischio alla gestione della liquidità e del capitale. E chiarisce la natura dei piani di transizione prudenziale richiesti al settore.
Un’alleanza di dieci Stati repubblicani ha annunciato l’avvio di una causa presso la Corte d’Appello federale degli Stati Uniti, mirando a bloccare l’attuazione delle nuove norme di divulgazione sul clima […]
Singapore ha annunciato che a partire dal 2025 implementerà requisiti obbligatori di rendicontazione relativa al clima per le società quotate e non quotate, in linea con gli standard International Sustainability […]
Saranno oggi e domani i due giorni in cui si deciderà il destino della Csddd. Secondo i rumors che circolano sui social, la presidenza belga del Consiglio dell’Unione europea sta […]
La Securities and Exchange Commission degli Stati Uniti ha adottato ieri gli standard di rendicontazione climatica che richiederanno ad alcune delle più grandi aziende del Paese di rendere pubbliche le […]
Secondo i dati della Commissione europea, meno di 13mila aziende hanno rispettato la prima scadenza per il reporting delle emissioni delle importazioni ad alta intensità di carbonio stabilita dal Carbon Border Adjustment Mechanism dell’Ue. Anche diverse autorità nazionali preposte riportano una sotto-segnalazione a fine febbraio
La consultazione sulla revisione della Sfdr ha portato alla luce le perplessità degli operatori del mercato finanziario in merito all'utilizzo dei Pai e dei dati disponibili per il calcolo dei relativi indicatori
L'ultimo treno passa a metà marzo, poi la legge salterà alla prossima legislatura. La lista dei Paesi non a favore è lunga. La Francia, intanto, tenta la carta di alleggerire la norma, suggerendo di portare da 500 a 5mila dipendenti la soglia di applicazione
Il 22 febbraio la regolamentazione dei rating Esg ha fatto un altro piccolo passo verso la vera e propria realizzazione. L’accordo tra Consiglio e Parlamento Ue del 5 febbraio è […]