Il report fa luce sul dibattito in corso tra fan e detrattori di queste votazioni. Il rischio di valutazioni poco attendibili e di conseguenza di greenwashing c'è. Ma il pericolo si può contrastare attivando un percorso di follow up prestabiliti
Il Regolamento proposto sarà cruciale per aiutare il settore finanziario a prendere decisioni di investimento, non guardando solo all’aspetto ambientale ma anche ai valori sociali. Il 28 febbraio la Platform ha presentato il report finale, documento che ora sarà valutato dalla Commissione Ue
A lungo attesa e più volte rimandata nel 2021, la proposta segna nuove frontiere, nonostante fosse inizialmente prevista una proposta di Direttiva più ampia. Il baricentro si sposta sulla supply chain, ma è l'intera governance aziendale che viene scossa da nuovi doveri e responsabilità
Il sistema della sostenibilità vive il paradosso di non avere modelli di certificazione riconoscibili. Da qui la corsa a legittimarsi tra etichette, che ha generato polemiche in settimana sulle B Corp. La prospettiva è che il mercato ne comprenda il valore relativo
Attraverso il paper “Ensuring the usability of the EU Taxonomy” vengono elaborate cinque raccomandazioni chiave da sottoporre a legislatori ed enti di regolazione europei per affrontare i problemi legati all’ applicazione e fruibilità della Tassonomia
Il governo giapponese ha istituito un panel sui diritti umani nelle catene di approvvigionamento aziendali e mira a pubblicare linee guida per la due diligence entro l’estate per aiutare le […]
Si avvicina la presentazione (annunciata il 23 febbraio) di una legge che potrebbe cambiare il ruolo dell'impresa in Europa. La Sustainable Corporate Governance partiva per rendere l'azienda responsabile dei propri partner d'affari. Anche di quello che non fanno
La “materialità dinamica” rappresenta il collegamento che potrà aiutare a superare l’impasse sui due divergenti approcci al reporting che dividono le due sponde dell’Atlantico: singola materialità e doppia materialità. La testi di Robert. G. Eccles e Bhakti Mirchandani
I risultati del monitoraggio delle strategie climatiche di 25 multinazionali mostrano che gli impegni aziendali net zero dipendono in gran parte dalla compensazione delle emissioni di carbonio. Le big analizzate, infatti, si impegnano a ridurre le proprie emissioni, in media, solo del 40%. E appena 8 affrontano le emissioni Scope 3
La Task Force on Climate-related Financial Disclosures (Tcfd) sta conducendo un sondaggio (vai al sito) tra gli asset manager e gli asset owner sulle loro pratiche di reporting finanziario legate […]