L'ex ceo di Unilever ha parlato a un evento di Esg manager a Milano. Il tema della sfida narrativa è centrale, a partire dal mindset interno che va azzerato, per favorire una nuova dimensione. Quella emersa dall'entropia di Davos
I mercati volontari del carbonio si avviano verso una fase di profonda trasformazione che inciderà sulle strategie climatiche aziendali. È questo il messaggio chiave della Carbon Markets Buyer Guide pubblicata […]
L'analisi sui voti assembleari negli Stati Uniti indica come il disimpegno dei maggiori asset manager americani dalle tematiche Esg influenzi le delibere. La rilevanza delle loro partecipazioni blocca l'attivismo degli altri attori e favorisce le proposte del management rispetto a quelle degli azionisti
C'è consenso sul fatto che le fusioni creino valore per gli azionisti grazie a sinergie positive. Ma «è la fonte di queste sinergie che determinerà gli effetti collaterali sugli altri stakeholder». In altri termini, se l'operazione è win-win perché attiva nuove opportunità o è un semplice trasferimento di valore da altri
L'antitrust britannico pubblica una guidance che declina le responsabilità dei green claim anche per ciò che accade a monte della supply chain. Un coinvolgimento dei fornitori che va oltre i principi della Csrd e della Csddd
La misura dell’amministrazione giudiziaria per guai lungo la supply chain si estende da Milano alla Toscana. Il tribunale di Firenze, infatti, su richiesta della procura di Prato, ha messo in amministrazione […]
Il Ministero presenta la nuova strategia industriale “Made in Italy 2030”. Minimi i riferimenti all'acronimo Esg. Ma tanta sostanza sui fattori ambientali, sociali e di governance. Anche come elemento della polis. Quasi dovuto l'equivoco sulla transizione non competitiva
“Social Taxonomy e fattore ‘G’. Governance democratica e partecipativa” è il titolo di un Quaderno pubblicato nei giorni scorsi da Consiglio e Fondazione nazionali dei commercialisti. L’elaborato è un primo […]
Il 2025 si chiude per il Global Compact Network Italia (Ungcn Italia) con il miglior risultato di adesione dalla sua costituzione. Sono infatti 150 le aziende che, negli ultimi dodici […]
La metà dei rispondenti indica uno scenario «turbolento o tempestoso» per i prossimi 2 anni. Il report va oltre i confronti militari, ed evidenzia conflitti geoeconomici, disuguaglianze, disinformazione e ambiente come rischi chiave nell' immediato, medio e lungo periodo