Sono ancora quattro i campioni della sostenibilità a Piazza Affari sotto i riflettori nella simulazione di trading. Ma al posto di Enel ora c'è Saipem, il cui cambio di direzione dopo un lungo cammino ribassista necessita conferme. Ancora positive Cnh e Stm
Il sondaggio "SRI: il coinvolgimento consulente-cliente" evidenzia un forte aumento dell’interesse della clientela agli Esg dei prodotti. Ma la cosa più dirompente è l'interesse del risparmiatore all'identità Esg del gestore
I risultati generati sono positivi sia nel breve (+21% 1y) sia nel medio periodo (+42% 3y). Nel portafoglio si confermano due fondi già presenti a giugno (di BlackRock e Schroders), entrano un fondo di Hsbc Global Am e uno di Pictet Am
Sul fronte azionario i fondi indice quotati sostenibili restano su un ottovolante troppo turbolento per offrire utili spunti per attività di trading. Molto più robusti, in rapporto, gli obbligazionari, star anche sul fronte raccolta in scia al boom dei green bond
Il portafoglio Prudente Sri stacca ancora una volta l'indice di riferimento riuscendo a contenere il rischio. Il parametro è rappresentato dal benchmark Prudente, composto da 70% Msci World e 30% JP Morgan Global
Il portafoglio multi asset ha come sottostante i fondi socialmente responsabili e, in termini di asset allocation, assegna un peso maggiore alla componente obbligazionaria. I risultati generati sono positivi sia nel breve (+5,70% 1y) sia nel medio periodo (+25% 3y)
Gli operatori del mercato saranno travolti dalla necessità di nuovi dati e informazioni per verificare l’allineamento ai nuovi requisiti messi in campo dalla Tassonomia europea sulle attività sostenibili. E parte la gara a occupare quote di mercato.
Il Responsabile Long Term Sustainable Strategies del gestore italiano anticipa il lancio di un prodotto equity che, con queste caratteristiche, non ha precedenti sul mercato. Un'anticipazione di notevole rilievo che, idealmente, apre i lavori de @salone.SRI 2020
Le ultime settimane confermano che soprattutto in questa fase la componente obbligazionaria prossima al 50% nell'asset allocation bilanciata mitiga nel complesso le oscillazioni non certo omogenee della parte equity. Che non risparmiano neanche i titoli più Sri
Il portafoglio Aggressivo Sri stacca il benchmark di parecchi punti riuscendo a contenere il rischio. Il parametro di riferimento è rappresentato dal benchmark aggressivo, composto da 70% Msci World e 30% JP Morgan Global