L'Esg analyst del gestore di Parigi evidenzia le differenze di contesto e la carenza di dati in alcuni mercati. Per superare le rigidità di un processo standardizzato, la preferenza va sull'analisi qualitativa e sul confronto diretto con l'azienda
Nell’indice replicato dal fondo da $500 milioni, presenti anche società dell’oil and gas. Il controsenso, individuato dal Financial Times, sarebbe da ricercare in un errore nella definizione del benchmark
Tre nuovi green bond emessi da società italiane nei primi giorni di luglio. E in tutti i casi gli ordini hanno superato l'offerta. Sale a 12 il numero di aziende del nostro Paese che hanno lanciato un’obbligazione verde, per un totale di 21* strumenti
L’Head of Italian Branch della società di gestione commenta le novità introdotte dalla Commissione Ue e dal Teg. Mentre aumenta l’attenzione verso gli asset sostenibili da parte del retail, il greenwashing avrà «conseguenze importanti» nel lungo periodo
L'indagine ha analizzato la correlazione tra punteggi Esg nel credito sovrano e gli spread dei credit default swap. Emerge che i Paesi con i punteggi Esg più elevati hanno spread creditizi più bassi, e la G assume un peso maggiore rispetto agli altri fattori (E e S)
Secondo lo studio, l'Italia ha la quota più alta (80%) di soggetti che privilegiano lo Sri, rispetto ai cinque Paesi considerati. Ma anche la quota più alta (61%) di chi chiede informazioni più dettagliate sul tema
Nel documento del TEG anche la spinta verso una nuova categoria di indici climatici. Nonostante persistano lacune sui dati, si tratta di un primo passo verso la standardizzazione delle informazioni Esg per i benchmark
Le tre case sono quelle con la quota maggiore di prodotti Sri distribuiti dai network considerati nella ricerca. A parte RobecoSam, l'offerta sostenibile copre tra il 10 e il 20% dei prodotti di una Sgr in una rete
Tre nuovi ingressi fra i sottoscrittori italiani dei Principi di investimento responsabile delle Nazioni unite. Ma dopo maggio si contano anche due defezioni. Intanto arrivano i primi risultati della stretta sul greenwashing avviata a fine 2017