Si riducono a 11 le società italiane considerate nel Sustainability Yearbook 2016 dell'istituto svizzero, che analizza oltre 2.100 aziende internazionali. E tre delle medaglie d'oro del 2015 diventano d'argento. L'unico metallo "giallo" si conferma Terna
Gli analisti dell'associazione individuano tre tendenze che plasmeranno la catena della fornitura: l'integrazione tecnologica e strategica, gli sviluppi del digitale con l'Internet delle cose, e la sicurezza e il controllo in chiave preventiva.
La presenza di donne nei ruoli intermedi all'interno delle grandi imprese è destinata a migliorare di poco nei prossimi dieci anni. L'indagine della società di consulenza indica che in Europa la percentuale rimarrà ferma al 37%- Ecco le politiche per correggere la rotta
Antonio Bottillo: «Le nostre ricerche continuano a evidenziare un interesse sempre maggiore per gli investimenti alternativi come quelli socialmente responsabili che possono aiutare i grandi investitori a meglio diversificare i loro portafogli e ad aggiungere alpha».
L’Italia peggiora il proprio rating di sostenibilità. Secondo l’Environmental Performance Index (Epi) 2016, riportato da Repubblica e presentato il 24 gennaio a Davos in occasione dell’assemblea annuale del World economic […]
Per il 55,5% degli amministratori indipendenti interpellati nel sondaggio il presidente del Cda non deve coincidere con il Ceo. Il vicepresidente Salvemini: «Questa evidenza interpretabile come invito al Comitato di Borsa italiana a essere meno tiepido su questo punto».
Il Regno Unito è ben noto come importante piazza finanziaria ma ora si candida anche come piazza leader per i finanziamenti dei progetti di sostenibilità. Un report pubblicato pochi giorni fa […]
Una ricerca dell'associazione fa il punto sui benefici per le aziende derivanti da una buona gestione dei rapporti con i fornitori: da una parte gli effetti economici, dall’altra quelli sociali e ambientali. I casi Ima, Unipol, Coop e Conad.
Abn Amro ha presentato in dicembre il documento “Our path towards respecting human rights“, una sorta di guida a come il gruppo bancario si sta approcciando alla gestione dei diritti […]
L'asset manager ha esercitato i propri diritti di voto in circa 2.000 assemblee degli azionisti in 52 Paesi di tutto il mondo su temi come la nomina degli amministratori, la politica di remunerazione della società, variabili Esg e l'emissione di nuove azioni.