Un sondaggio condotto su 1.100 francesi rivela che il 67% di loro non ha mai sentito parlare di Sri, il 92% di non investirci. Ma il problema è che non lo sanno, vista la quota delle pensioni già "responsabile". Manca informazione e formazione
Una ricerca evidenzia come le aziende italiane siano lontane dai livelli nordeuropei in termini di strategie di valorizzazione della diversità. Manca consapevolezza, «ma qualcosa sta cambiando». L'etica spinge più degli obblighi di legge
Il Forum dei grandi della terra indica che il "fallimento delle strategie anti climate-change" è il pericolo più temuto. È il segnale di una percezione concreta da parte del sistema industriale mondiale. E Intesa gioca la carta della circular economy
Per il giornalismo, il 2014 è stato un altro anno di ossa rotte, e di accelerazione del cambiamento del sistema editoriale italiano. Lo evidenzia la sesta edizione del rapporto sulla […]
Gli studi del Forum americano e della banca olandese rivelano che anche chi si presenta come sgr etica non rivela quali siano le strategie Esg adottate. Il risultato è che gli investitori non conoscono la destinazione Sri del proprio denaro
Oltre 244 miliardi di euro di valore della produzione, pari al 7,9% del totale nazionale e 1,5 milioni di occupati, con un contributo dell’industria bio-based superiore a 20 miliardi di […]
C’è ancora molto da fare in termini di welfare aziendale in Italia. Secondo la ricerca realizzata da Asam (Associazione per gli Studi Aziendali e Manageriali dell’Università Cattolica di Milano), la […]
Secondo un'analisi del gestore britannico, oltre il 90% dei decision maker ritiene la governance un fattore chiave nelle scelte di un investimento. L'85% valuta cruciale l'engagement, ma in pochi considerano i gestori all'altezza di farlo
In un mondo a caccia di modelli sostenibili, il trasporto navale può diventare un esempio di come la ricerca di efficienza si combina alla Csr. Così, secondo il report della banca svizzera, i parametri Esg spingono in alto le vele. E richiamano gli investitori
L'agenzia di rating etici passa in rassegna i board delle principali società sui listini, misurando il rapporto uomini/donne. Dalle aziende italiane emerge qualche eccellenza: Mps tra le prime 10 europee. Tenaris tra le poche a quota zero