La maggioranza dei fondi che monitora il Pai 1 mantiene quanto promesso tanto che la loro Waci nel corso di un anno è diminuita. Non solo, aumenta in percentuale anche la quota di fondi con esposizione bassa e molto bassa a società a elevata intensità di carbonio
Si è avviato oggi il quarto aggiornamento annuale di ESG.IAMA, la prima ricerca al mondo sull’identità Esg delle Sgr. Tra le novità, quest'anno lo sviluppo della ricerca è avvenuto con l'importante intervento del Comitato Scientifico
Il Network for Greening the Financial System (Ngfs), coalizione che conta 145 tra banche centrali e autorità di vigilanza a livello globale, ha recentemente pubblicato le proprie previsioni climatiche a […]
Ice ha annunciato lo scorso 7 maggio il lancio della Ice Global Climate Risk Solution, un’espansione della Geospatial Platform proprietaria per le corporate e gli enti sovrani per coprire gli […]
Robeco ha lanciato il Biodiversity Traffic Light (Semaforo della Sostenibilità), un tool per misurare la “natura” che consente agli investitori di identificare i leader e i ritardatari all’interno dell’’universo degli […]
Sono usciti i risultati della settima edizione di Responsible Investment Brand Index (Ribi), di Hirschel e Kramer (H&K), che mette in evidenza la capacità degli asset manager a livello globale […]
L’Ifrs Foundation e la Taskforce on Nature-related Financial Disclosures (Tnfd) hanno annunciato un nuovo accordo che formalizza la collaborazione di lunga data tra le due organizzazioni per integrare la disclosure […]
ESG.IAMA (ESG Identity Asset Manager Assessment) sarà presente al Salone del Risparmio in avvio oggi. Nel reparto editoria, sarà infatti disponibile il numero 13 della ESG Business Review, quest’anno integrata […]
Iss Esg, il ramo di Iss Stoxx dedicato agli investimenti sostenibili, ha lanciato lo scorso 3 aprile un nuovo Sustainability Bond Rating, per fornire agli investitori una valutazione dell’impatto sostenibile […]
Nel contesto attuale, è importante monitorare quali fondi “sostenibili” permettono l’investimento in armi convenzionali, non convenzionali e nucleari. L'EET.monitor rileva che, tra i dichiaranti, i più escludono tali investimenti, tuttavia la maggioranza preferisce non essere trasparente e non compilare i campi