L'Iss consiglia di combinare approcci diversi. Divestment e screening positivo per chi vuole ridurre i rischi climatici, compensazione delle emissioni per chi vuole neutralizzare la CO2 associata agli investimenti, engagement e proxy voting per gli investitori impact
Tra i 25 maggiori fondi, 11 sono considerati i primi della classe, mentre 4 indossano la maglia nera ignorando la questione climatica a livello di board. 10 fondi non hanno piani di disclosure sul tema del riscaldamento globale
225 operatori hanno investito nel 2017 35,5 miliardi di dollari e prevedono un aumento dell'8% nel 2018. Il 76% degli operatori ha ottenuto ritorni finanziari in linea con le attese e il 15% superiori alle aspettative
La nuova fondazione sta finalizzando il quarto investimento impact e sta selezionando startup tramite call tematiche. «L'ambizione vera è contribuire alla crescita del settore anche con capacity building, metriche e alleanze»
Il fondo «Sì – Social Impact» ha l'obiettivo di raccogliere un capitale di 55 milioni di euro in un anno, con un rendimento atteso del 6%. In 5 anni si propone di mettere in atto circa 70 investimenti in economia sociale. A giugno il primo closing con 5 investitori
«Intendiamo portare avanti un engagement costruttivo con le società investite», dice il direttore Tesoreria della compagnia assicurativa. E invita i competitor a lavorare insieme: «Questa collaborazione i fondi negoziali l’hanno già trovata»
Su 130 aziende, 67 hanno già redatto bilanci di sostenibilità, mentre 63 sono alla prima esperienza. «Il processo della Dnf ha attivato riflessioni più approfondite sui temi Esg. C'è maggiore trasparenza, ma si può fare di più sulla comunicazione dell'engagement»
I Nab sono il braccio operativo e di advocacy del Global Steering Group for Impact Investment nei singoli Paesi. Oggi si iniziano a vedere i risultati della loro attività nelle nuove misure normative, anche se in altri casi manca attenzione politica
L'analisi ha preso in considerazione 150 fondi, registrando rendimenti ancora bassi ma stabili, a fronte però di una ridotta volatilità. L'obiettivo è offrire benchmark per confrontare i diversi strumenti
Nate negli anni 60 e 70 per supportare investimenti nelle aree svantaggiate, oggi si rivolgono al mercato dei capitali per aumentare le risorse e gli impatti. Potrebbero essere, secondo il Giin, un'opportunità per convogliare l'interesse di investitori privati