ET.TRADING-SRI: UPDATE STUDIO TREND TITOLI ITALIANI

Azioni Esg, fase di calo ma ancora positive da inizio anno

8 Set 2026
Notizie ESG Market Commenta Invia ad un amico
Inizio settembre nervoso per l'Esg di Piazza Affari. Nell’ultimo mese Mib Esg e Morningstar Sustainability 24 perdono oltre il 3%, pur con un saldo positivo nel 2026. Nel newsflow Esg, protagoniste Banca Mps, Tim e Terna tra green bond, transizione climatica e finanza legata alla sostenibilità

Riparte dopo la pausa estiva l’analisi dei trend delle azioni a maggiore capitalizzazione più Esg di Piazza Affari, con una fotografia che evidenzia una correzione delle quotazioni nell’ultimo mese, ma mantiene ancora ampiamente positivo il bilancio da inizio anno. Entrambi i principali benchmark osservati hanno infatti perso oltre il 3% nell’ultimo mese, interrompendo la fase di recupero che aveva caratterizzato la parte finale della primavera.

Il Mib Esg registra nell’ultimo mese una flessione del 3,82%, ma conserva una performance positiva del 14,64% da inizio anno. Più contenuto il rialzo accumulato nel 2026 dal Morningstar Sustainability 24: alla chiusura del 7 settembre, l’indice cede il 3,61% nell’ultimo mese e mantiene un progresso del 6,31% da inizio anno.

IL RIENTRO DALLE VACANZE PARTE IN CORREZIONE

La ripartenza di settembre trova dunque le azioni più Esg di Piazza Affari in una fase meno brillante rispetto a quella osservata prima dell’estate. Il saldo dell’anno resta positivo per entrambi gli indici, ma la correzione dell’ultimo mese segnala come anche i titoli caratterizzati da un maggiore profilo di sostenibilità restino pienamente esposti alle oscillazioni del mercato azionario a livello globale.

La sostenibilità continua quindi a rappresentare un elemento strutturale nella valutazione delle società, senza tuttavia sottrarre i titoli Esg alle dinamiche che determinano la direzione complessiva dei mercati.

NEWSFLOW ESG RIDOTTO DURANTE L’ESTATE

Anche sul fronte del newsflow Esg, i mesi estivi hanno offerto un numero relativamente contenuto di novità provenienti dalle big cap italiane. Tra le operazioni più significative si segnala Banca Mps, che ha concluso il collocamento di una nuova obbligazione subordinata Tier 2 Green da 500 milioni di euro. Si tratta della terza emissione con caratteristiche Esg realizzata dalla banca dal luglio 2024, per complessivi 1,75 miliardi.

I proventi saranno destinati al rifinanziamento di Eligible Green Projects individuati nell’ambito del Green, Social and Sustainability Bonds Framework di Banca Mps. L’operazione ha raccolto ordini per oltre un miliardo di euro e il 75% degli ordini allocati è arrivato da investitori con un focus Esg.

Sul fronte industriale, Tim ha presentato un Piano di transizione climatica finalizzato a ridurre l’impatto ambientale della crescita della connettività, del cloud e delle applicazioni di intelligenza artificiale. Il percorso individua obiettivi al 2030, 2040 e 2050 e coinvolge anche la filiera, alla quale è riconducibile oltre il 90% dell’impronta carbonica del gruppo. Tra gli interventi previsti figurano l’efficientamento delle infrastrutture, l’ammodernamento dei data center e il mantenimento dell’approvvigionamento di energia da fonti rinnovabili. L’impegno finanziario indicato ammonta a 540 milioni di euro, già compresi nel piano industriale.

La finanza legata alla sostenibilità resta protagonista anche con Terna, che ha sottoscritto una Esg-linked revolving credit facility per complessivi 2,255 miliardi di euro, rifinanziando e modificando una precedente linea di credito. La nuova facility ha una durata di cinque anni e introduce specifici obiettivi ambientali, sociali e di governance collegati a un meccanismo di premio o penalità applicato alla commitment fee e al margine.

Fabrizio Guidoni

0 commenti

Lascia un commento

Translate »