Banca Etica lancia green bond per prestiti “ambientali”

ET.Pro
22 Ott 2021
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Tutela dell’ambiente e contrasto ai cambiamenti climatici: sono gli obiettivi su cui punta Banca Etica con il suo green bond. Dopo il successo riscontrato con il social bond dedicato al contrasto a mafia e usura, interamente collocato in pochi giorni per 2,5 milioni di euro, l’istituto bancario propone alla clientela un nuovo prestito obbligazionario ordinario, questa volta in chiave ambientale. L’investimento minimo è di mille euro e rimarrà vincolato per 8 anni.

L’obiettivo è raccogliere 12 milioni di euro che verranno impiegati per finanziare organizzazioni e aziende che installano impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili; erogano servizi legati all’efficientamento energetico; convertono quota parte del loro approvvigionamento energetico a favore delle energie rinnovabili o investono nell’efficientamento energetico; operano in base a principi di economia circolare, trattamento di acque reflue, gestione di impianti di depurazione, attività di rigenerazione urbana, educazione e attivismo ambientale; producono e commercializzano prodotti biologici e a filiera corta coltivano su scala limitata e con forti legami con il territorio; attività di agricoltura sociale, allevamento e pesca non intensivi; trasformatori e rivenditori di prodotti biologici certificati.

«La tutela dell’ambiente e il contrasto ai cambiamenti climatici sono nella mission di Banca Etica sin dalla nascita oltre 20 anni fa, ben prima che la sostenibilità diventasse una moda sposata anche dalla grande finanza speculativa», ha dichiarato Nazzareno Gabrielli, direttore di Banca Etica. «Nel 2020, 12,4 milioni di euro sono stati erogati da Banca Etica a favore di 31 organizzazioni che hanno utilizzato il credito per installare impianti di produzione di energia derivante da fonti rinnovabili (fotovoltaico in primis, ma anche eolico) o che hanno convertito quota parte del loro approvvigionamento energetico a favore delle energie rinnovabili. Questi crediti hanno permesso di evitare l’immissione in atmosfera di 4.900 tonnellate di Co2. 15 milioni di euro sono stati erogati a favore di 20 organizzazioni che li hanno utilizzati per riciclare 167 mila tonnellate di rifiuti e per produrre 1 milione di metri cubi di acqua potabile. Continuiamo con sempre maggiore convinzione su questa strada perché la finanza possa essere davvero e sempre strumento per costruire un mondo migliore», ha aggiunto.

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