Consulenza Esg: la Commissione risponde sul conflitto di interessi

ET.Pro
21 Apr 2021
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La Commissione risponde alla richiesta avanzata dall’Ombudsman europeo di adottare misure più stringenti sul conflitto di interessi nei bandi per consulenze esterne, a seguito del caso sollevato dall’assegnazione a BlackRock di uno studio sulle pratiche di gestione dei rischi Esg nell’Unione.

Nel 2020 la Commissione aveva indetto una gara d’appalto per una consulenza sui metodi e fattori di rischio Esg considerati dalle banche e dalle autorità di supervisione nazionali. La raccolta ed elaborazione di questi dati servirà a predisporre gli strumenti normativi per integrare i fattori Esg nel quadro dei requisiti di capitale e di management per le banche europee. Ad aggiudicarsi la gara era stata BlackRock, la più grande società di investimento al mondo: un esito che aveva attirato le critiche da parte di diverse organizzazioni non governative e di numerosi parlamentari europei, con ricorso presentato al difensore civico dell’Unione. Al centro delle denunce, l’accusa di un grave conflitto di interessi, essendo BlackRock azionista in società di combustibili fossili per un valore di 87,3 miliardi di dollari ed uno dei primi tre investitori in tutte e otto le più grandi compagnie petrolifere del mondo.

L’ombudsman europeo O’Relly, nella sua decisione, aveva scartato l’ipotesi di mala amministrazione, raccomandando però alla Commissione adottare linee guida più chiare sui conflitti di interesse nelle gare d’appalto per contratti di consulenza e di considerare la possibilità di proporre una revisione normativa in linea con tali misure.

La Commissione europea ha risposto alle richieste del difensore civico, affermando di stare considerando l’introduzione di linee guida più stringenti sul conflitto di interesse, con definizioni più chiare e una lista non esaustiva di esempi concreti. Inoltre, l’esecutivo di Bruxelles starebbe valutando l’opportunità di una proposta di emendamento alla regolamentazione finanziaria, rafforzando l’obbligo per i partecipanti alle gare d’appalto di comunicare in anticipo eventuali conflitti di interesse. Una simile proposta sarà sottoposta a una specifica analisi e consultazione pubblica in vista della revisione generale del quadro normativo sulla regolamentazione finanziaria.

 

 

 

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