Dalla Platform 280 appunti alla Tassonomia

9 Giu 2026
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La Platform on Sustainable Finance ha pubblicato 280 raccomandazioni tecniche in risposta alla consultazione sugli atti delegati climatici e ambientali. Tra gli obiettivi il miglioramento dell'usabilità e della chiarezza. Tra le misure trasversali spicca il potenziamento del Taxonomy Compass e la revisione delle Faq

La Platform on Sustainable Finance ha pubblicato lo scorso 27 maggio la propria risposta alla consultazione sugli atti delegati climatici e ambientali della Tassonomia (Climate Delegated Act e l’Environmental Delegated Act), consegnando a Bruxelles un pacchetto di 280 raccomandazioni tecniche, inerenti sia il criterio del contributo sostanziale sia quello del “do no significant harm“. La Platform ha inoltre trasmesso una serie di raccomandazioni minori volte a correggere incoerenze puramente tecniche ed errori tipografici.

Sono state individuate inoltre questioni comuni che interessano diverse attività e che devono essere affrontate nel medio termine per garantire un’adeguata attuazione della Tassonomia. Queste includono, ad esempio, la differenziazione dei criteri legati al finanziamento e quelli relativi alla rendicontazione operativa, l’allineamento tra i criteri della Tassonomia e i dati del sistema di scambio di quote di emissione (Ets) dell’Ue, nonché l’integrazione dei dati relativi alle materie prime critiche (Crm) in tutta la Tassonomia.

La Platform ha infine formulato due ulteriori raccomandazioni di carattere generale, finalizzate a facilitare la comprensione, l’interpretazione e l’applicazione dei criteri della Tassonomia, nonché l’aggiornamento di entrambi gli Atti Delegati.

 

La maggior parte delle raccomandazioni (il 90%) si concentra sul Climate Delegated Act, in particolare nei settori dei trasporti, manifatturiera, edilizia e immobiliare, energia e silvicoltura.

Le osservazioni presentate hanno dato priorità alle aree e alle questioni specificamente richieste dalla Commissione, con particolare attenzione a:

  • migliorare l’usabilità e la chiarezza in tutte le attività: i criteri sono stati valutati con rigore per essere il più possibile semplici e chiari, mantenendo coerenza tra tutte le attività e gli obiettivi ambientali. Devono definire in modo preciso le modalità di verifica e risultare applicabili a tutti i tipi di enti, sia per CapEx e ricavi sia per prodotti e strumenti finanziari.
    Inoltre, devono essere strutturati in modo da consentire all’ente di controllare il rispetto dei criteri tecnici (Tsc) e dei requisiti Dnsh;
  • rafforzare la coerenza delle policy e la loro uniformità con il Regolamento sulla tassonomia. L’assessment  ha considerato anche la normativa Ue pertinente e l’allineamento con gli sviluppi internazionali su natura e finanza per la biodiversità. Quando opportuno, i criteri sono stati confrontati anche con gli standard Esrs per garantire armonizzazione nel quadro normativo europeo;
  • il livello di ambizione dei criteri è stato valutato per verificarne la coerenza con il Regolamento sulla Tassonomia e con gli obiettivi fissati dalle precedenti Platform.
    L’obiettivo è garantire che sostengano efficacemente la transizione verso un’economia sostenibile, bilanciando rigore normativo e fattibilità pratica.

Come anticipato, accanto agli interventi settoriali, la piattaforma propone alcune misure trasversali per facilitare l’applicazione pratica dei criteri della Tassonomia.

La più concreta riguarda il rafforzamento del Taxonomy Compass, il database europeo di consultazione. La richiesta è collegare in modo più diretto ogni criterio tecnico alla normativa di riferimento e integrare strumenti che aiutino imprese e investitori nella verifica operativa.

La Platform invita inoltre la Commissione a rivedere in modo complessivo tutte le FAQ sulla Tassonomia per allinearle agli aggiornamenti più recenti degli atti delegati, comprese le modifiche introdotte con il pacchetto Omnibus. Molte indicazioni esistenti risultano ormai superate o richiedono chiarimenti. Integrarle direttamente nel nuovo strumento digitale renderebbe più semplice e uniforme l’applicazione e la rendicontazione della Tassonomia.

Noemi Primini

 

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