Tra i fondi obbligazionari Sri che investono in titoli societari diversi prodotti si distinguono per profilo Esg in base a due indicatori di Msci, lo Score Esg e l’Impact. Il 9% del campione ottiene uno Score Esg pari a 10, il voto massimo. Il fondo con maggiore impatto è di Lfde
I fondi bilanciati e flessibili Sri in Italia sono oggi più di 350 tra classi retail e istituzionali, la maggior parte dei quali si dichiara articolo 8. Il patrimonio ha raggiunto il valore record di 47,6 miliardi di euro. Tra i gestori, Amundi Am si distingue per numero di prodotti, mentre Etica Sgr per Aum in gestione
Il 90% del mercato italiano delle Reti di consulenza finanziaria stima che nel 2025 il peso dei prodotti Esg nei portafogli raddoppierà, salendo al 35-40% dall’attuale 15-20 per cento. Questi […]
Via Nazionale fa il punto sulla strategia di investimenti sostenibili. Mostra come i suoi portafogli siano più ‘coperti’ dai rischi climatici rispetto agli indici di riferimento. E descrive gli indicatori prospettici integrati nella selezione: tre sono sviluppati da Msci, uno è targato Sbti
Via Nazionale ha pubblicato un Rapporto in cui annuncia un ulteriore passo avanti nelle proprie strategie Esg. Vengono introdotti indicatori climatici che saranno utilizzati in chiave prospettica, cioè selezionando le aziende in base agli impegni futuri
Le autorità di vigilanza europee hanno individuato una serie di pratiche scorrette nelle descrizioni dei prodotti di investimento e di assicurazione al retail da parte dei produttori. Le Esa (Eba, […]
Record di profitti per Etica Sgr. La società di gestione del gruppo Banca Etica ha approvato un bilancio integrato 2021 che rivela un utile lordo di 14,40 milioni di euro […]
Un rapporto di Aeon Investments, società d’investimento londinese focalizzata sul credito, prevede che il divario tra i finanziamenti disponibili per i progetti immobiliari ai due estremi della scala Esg sia […]
L'attenzione ai rischi climatici guida l'integrazione Esg nelle varie attività delle banche centrali, dalla gestione delle riserve alle attività dui supervisione e di stabilità finanziaria. Il processo è ancora agli inizi. Tra le criticità, la presenza prevalente di dati rivolti al passato che hanno scarsa capacità predittiva.
L'analisi evidenzia un mercato finanziario europeo non preparato alle modifiche alla regolamentazione Ue che saranno introdotte con l’atto delegato Mifid II ad agosto. Sono una piccola minoranza i consulenti che hanno superato la prova del "mistery shopper" e ci sono grandi gap tra i vari Paesi