Paper di Mikro Kapital in collaborazione con LUISS Business School

Microcredito, perché è strategico

10 Ott 2018
News Finanza SRI Commenta Stampa Invia ad un amico
La microfinanza diventa una nuova asset class redditizia: investe concretamente nell'economia reale e allo stesso tempo permette una forte diversificazione rispetto agli investimenti tradizionali.

Il mercato è in crescita (+22% dal 2006 al 2016), la volatilità degli investimenti è bassissima, così come la combinazione rischio-rendimento. Sono i principali dati emersi dal paper “Il microcredito, le prospettive di una nuova asset class redditizia realizzato da Mikro Kapital, boutique indipendente di asset management specializzata in impact investing, insieme a Luiss Business School.

Il microcredito, ha sottolineato Raffaele Oriani, associate dean di Luiss Business School, può essere «strategico per tutto il sistema Paese, non solo per quelli in via di sviluppo, ma anche per l’Italia». La microfinanza non deve innazitutto essere considerata più rischiosa di altri prodotti finanziari, perché, come spiega il paper, la sua volatilità non risulta più alta: l’indice Smx Miv Debt, che misura la performance di una selezione di fondi del settore, registra uno 0.16% su base mensile, anche inferiore rispetto ai principali indici finanziari globali. Altro punto a favore del microcredito è la diversificazione: «I fondi hanno rendimenti completamente decorrelati rispetto a quelli tradizionali — ha continuato Oriani — e questo è un fattore importante per un investitore che vuole diversificare la parte alternativa del proprio portafoglio».

Mikro Kapital inveeste principalmente in Russia e nei Paesi della Via della Seta, soprattutto in Est Europa, come Bielorussia, Armenia, Tajikistan. Ma anche Russia e Italia. I due fondi principali sono Mikro Fund e Alternative Fund (con 434 milioni di euro in gestione allo scorso giugno), entrambi finanziano Pmi (ad oggi circa 50mila) che operano in queste aree (16 in Paesi in cui Mikro Kapital è presente). A loro volta emettono obbligazioni di durata massima 24-36 mesi con tasso di default dei prestiti sottostanti inferiore all’1%, offrendo una cedola fissa e la protezione dal rischio valuta. Come ha evidenziato Vincenzo Trani, fondatore e ceo di Micro Kapital, «Il focus rimane il business. I nostri clienti devono avere un ritorno economico», ha evidenziato Vincenzo Trani, fondatore e ceo di Micro Kapital sottolineando che «a volte non è semplice spiegare cosa sia il microcredito, ma alla fine si tratta di un investimento nell’economia locale, quindi è un lavoro molto concreto che dà tante soddisfazioni».

Chi accede a un credito, di media, riceve 20-25 mila euro che in circa 3 giorni arrivano in mano al cliente. Sono soprattutto giovani, spesso donne e con idee di aziende che guardano al mondo online. «Poi c’è il tempo,  fondamentale per il nostro lavoro — ha spiegato ancora Trani — per questo dobbiamo essere veloci nell’erogare credito». Mikro Kapital, arrivata in Italia nel febbraio 2017, continua ad espandersi anche all’estero nei Paesi della Via della Seta, come Kazakistan, Kirgizistan, Uzbekistan. Sempre puntando sui piccoli e medi imprenditori.

Cecilia Mussi

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