RICERCA PROMOSSA DA GRUPPO CAP

“Finanza, un buco nell’acqua?”. I risultati

ET.Pro
18 Nov 2021
SRI Finance Commenta Stampa Invia ad un amico
Approfondire la relazione tra finanza e settore idrico, sempre più invocata da aziende e investitori, che si trova oggi a fronteggiare complessità di carattere strutturale e settoriale. Questo il cuore della ricerca “Finanza, un buco nell’acqua?” che verrà presentata mercoledì prossimo 24 novembre, presso la sede di Assolombarda

Mercoledì 24 novembre, alle ore 10.30, verranno presentati a Milano, presso la sede di Assolombarda e in diretta streaming (clicca qui per partecipare)  i risultati della ricerca dal titolo “Finanza, un buco nell’acqua?”, promossa da Gruppo CAP (di cui è stata data notizia nell’articolo “Al via la ricerca “Il settore idrico nel mirino della finanza ESG”) ed elaborata da ETicaNews. L’evento sarà l’occasione per entrare verticalmente nel quadro delle opportunità di investimento e degli strumenti di finanziamento sostenibili nel settore idrico Italiano (scarica qui il Save The Date). Uno scenario che appare in “rapida evoluzione”, dietro la spinta di diversi fattori di sistema che stanno interessando il settore, a partire dal comprensivo disegno del Green Deal e degli investimenti per la transizione verde previsti nell’ambito del Next Generation Eu e dei corrispondenti piani nazionali di ripresa e resilienza (Pnrr).

La ricerca di carattere qualitativo ha voluto fotografare lo stato dell’arte relativo al grado di materialità dell’investimento idrico, attraverso la lente d’ingrandimento di asset manager, asset owner e banche coinvolte. Come si traducono questi elementi di spinta normativa e di mercato nella situazione italiana delle infrastrutture idriche? Quali sono i principali scenari di investimento? Quali strumenti finanziari risultano più adeguati? Infatti, se il prestito bancario costituisce il canale di finanziamento alternativo prevalente nelle aziende che gestiscono il servizio idrico, in anni più recenti vi è stata una crescita degli strumenti obbligazionari, in particolare per le realtà aziendali di dimensioni maggiori e per le multiutility.

Queste sono solo alcune delle domande e degli spunti che hanno animato la ricerca, elaborata tra maggio e luglio di quest’anno. Un quadro complesso, fotografato grazie al contributo integrale dei player finanziari e non che hanno preso parte all’indagine, mediante interviste tailor made, e ai riscontri da parte dei player selezionati, ingaggiati nel corso del periodo.

LA TAVOLA ROTONDA

A seguito dell’introduzione del padrone di casa Paolo Gerardini (vp Assolombarda con delega a credito e finanza) e della presentazione dei risultati della ricerca, a cura di ETicaNews, seguirà una tavola rotonda moderata dal direttore Ferruccio De Bortoli, alla quale parteciperanno Alessandro Russo (presidente e amministratore delegato Gruppo CAP), Maria Vittoria Pisante (direzione Strategy, communication, business support & development di Siriam Viola), Letizia Macrì (vp Esg European Institute), Gianluca Manca (Head of sustainabibility di Eurizon) e Stefano Pareglio (professore associato presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore e presidente Fondazione Utilitatis).

MODALITA’ DI PARTECIPAZIONE

L’ingresso sarà consentito, previo esaurimento posti disponibili, solamente tramite Green Pass.
È possibile seguire l’evento online iscrivendosi tramite questo link, da utilizzare anche per il collegamento in streaming

0 commenti

Lascia un commento