ESG.litigation - Respinta la richiesta di stop del governo

Giovani contro Canada, niente archiviazione

23 Ott 2026
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ET.litigation propone ogni settimana un esempio particolarmente interessante di contenzioso legato agli Esg, ossia le "Esg litigation". In questa rubrica si trovano anche gli aggiornamenti dei casi più importanti, magari accompagnati da contributi legali. Selezionati per chi vuole approfondire questo specifico fronte

Un tribunale federale del Canada ha rifiutato di annullare una causa sul clima intentata contro il governo da un gruppo di giovani canadesi.

Il caso. Il 14 giugno 2026, tre giovani canadesi e due gruppi ambientalisti, Environmental Defence Canada e Canadian Association of Physicians for the Environment, hanno presentato una causa presso la Corte federale del Canada contro il ministro dell’Ambiente e il Procuratore Generale del Canada.

Nella denuncia, i querelanti hanno chiesto al tribunale di ordinare al governo di Ottawa di modificare e aggiornare il piano nazionale per il clima, ai sensi del“Canadian Net-Zero Emissions Accountability Act”, la legge del 2021 che stabilisce gli obiettivi di riduzione delle emissioni del Canada e impone al ministro dell’ambiente di elaborare piani di riduzione delle emissioni per raggiungerli.

Secondo la denuncia, rispetto a quando il piano è stato lanciato per la prima volta nel 2022, il governo liberale del primo ministro Mark Carney ha eliminato le misure chiave necessarie affinché il Canada raggiunga l’obiettivo climatico previsto entro il 2030 con quelle che ha definito come pericolose e illegali misure di arretramento che vanificano decenni di progressi.

Il 14 agosto, la difesa del governo ha presentato una mozione procedurale chiedendo al tribunale di archiviare la causa prima che giunga alla prima udienza. La difesa sostiene che il Canadian Net-Zero Emissions Accountability Act stabilisce che «il ministro può modificare un obiettivo di emissioni… o un piano di riduzione delle emissioni». Inoltre, il governo ritiene che la politica climatica esuli dalla «capacità istituzionale della Corte di intervenire».

La decisione. Il 18 settembre il giudice federale Patrick Gleeson ha respinto l’istanza della difesa per far archiviare il caso, stabilendo che la tesi dei querelanti non è così palesemente priva di fondamento da giustificare un’archiviazione prima che sia stato acquisito un quadro probatorio completo.

Il governo ha a disposizione 45 giorni per presentare eventuali prove che intende produrre, prima che l’iter possa procedere verso l’udienza completa.

La causa ambientale, quindi, per ora va avanti contro la volontà del governo ed è probabile che il gruppo di attivisti per il clima avrà l’opportunità di discutere in tribunale le proprie argomentazioni, in quello che potrebbe rivelarsi un caso di portata storica per quanto riguarda la responsabilità del governo federale del Canada in materia climatica.

Alessia Albertin

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