Rating, attenzione alla “bad governance”

15 Gen 2020
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Gli investitori sarebbero più preoccupati dalle implicazioni che possono avere rating di “bad governance” che incoraggiati dalle prove di un miglioramento. A rilevarlo una ricerca di Paul Guest, docente di finanza aziendale, e Marco Nerino, dottorando della King’s Business School di Londra riportata nell’Occhio sostenibile della settimana/201. Gli studiosi hanno monitorato l’andamento dei corsi azionari di 3.616 aziende statunitensi che avevano visto un cambiamento nei rating di governance emessi da Institutional Shareholder Services (Iss), e hanno riscontrato che i grandi downgrade dei rating di governance sono associati a rendimenti negativi del -1,14% nei tre giorni successivi all’annuncio, all’opposto, gli upgrade non avrebbero determinato una reazione significativa (e opposta) da parte del mercato.

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