Salari e diversity, per Dpam sono i fronti caldi degli investitori

19 Apr 2021
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Uno dei temi più caldi sotto i riflettori degli investitori è quello legato alla remunerazione del top management e al ruolo che i proxy advisor possono giocare con le loro raccomandazioni di voto. Lo conferma in una nota Alessandro Fonzi, Country Head Italy, Dpam. «Relativamente a questo importante aspetto della vita societaria – spiega Fonzi – riteniamo fondamentale il principio di trasparenza, in modo che gli azionisti possano valutare se la remunerazione prevista sia equa e responsabile. A tal fine, le diverse componenti del compenso, fisse e variabili, dovrebbero essere chiaramente descritte e la parte variabile vincolata a criteri chiari e completi di assegnazione, incluse misure volte ad impedire o limitare possibili conflitti d’interesse, che tengano conto anche di fattori non finanziari e legati alla responsabilità sociale d’impresa».

Nel 2021, ha aggiunto il manager, continueranno a crescere d’importanza le questioni relative alla diversity del consiglio di amministrazione, agli incentivi a breve e lungo termine e alla necessità di un controllo del rischio ESG a livello di consiglio.

 

 

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