L’Authority ha avviato una consultazione per modificare il Regolamento 18592. Due novità principali: estensione del novero degli investitori professionali e l’apertura nelle modalità di gestione degli ordini. I portali avranno sei mesi di tempo per lanciare una campagna
Un nuovo modello di investimento sostenibile tutto italiano, il Gat, ripropone la terra come bene rifugio, ma con una gestione innovativa e in chiave responsabile. Sono tre i casi attivi. Offrono rendimenti interessanti, con potenzialità crescenti
Il commento tecnico sulle novità della guida online di ET.PRO per imparare a investire consapevolmente in portafogli, fondi, Etf, azioni, obbligazioni e strumenti vari che offrono un rendimento sostenibile oltre che finanziario.
Il Censis parla di un'Italia fatta di mezze tinte, mezze classi, mezzi partiti, mezze idee e mezze persone. Gli scandali bancari e lo scandaloso scaricabarile parlano anche di un Paese con mezza governance e mezza responsabilità. Un'occasione per spingere la finanza Sri
Il chimico, esperto di trattamento delle materie plastiche con un passato da ingegnere in Montedison, ha brevettato un sistema per smaltire rifiuti che non prevede combustione e non emette inquinanti in atmosfera. È il cracking molecolare per via termomeccanica
Difficile (impossibile?) prevedere gli sviluppi del dibattito sulla sostenibilità nei dodici mesi che verranno. Ma il calendario dei maggiori, e più attesi, appuntamenti internazionali su questo tema è già fittissimo. E disponibile online
ET.agenda raccoglie una selezione degli appuntamenti etici principali della settimana e del mese, selezionati per chi si occupa di Csr, Social business, Finanza Sri e crowdfunding. Eventi, conferenze stampa, webinar, seminari e tutto quanto fa sostenibilità
L'"Allianz Green Bond fund", proposto anche a investitori privati, combina una strategia bottom-up, basata su analisi fondamentale e Esg, con un approccio di base di tipo top-down, focalizzato su un'esposizione tattica sul mercato del reddito fisso.
La sinergia tra investitori istituzionali privati e pubblica amministrazione elvetica punta a elevare l'attuale tasso di impiego lavorativo dei rifugiati e delle persone ammesse provvisoriamente sul territorio svizzero dal range 20-40% al 50-60%.
«Il nostro approccio non si limita a considerare le aziende che già mostrano di possedere le caratteristiche richieste, ma cerca anche di individuare le realtà impegnate a migliorare il proprio standing sui diversi fronti ambientale, sociale e di governance».