L’Antitrust apre consultazione sulla filiera agroalimentare

19 Gen 2026
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L’Antitrust accende un faro sui rapporti di filiera nel settore agroalimentare, cercando di capire se esistono eccessivi squilibri di potere contrattuale che possano provocare iniquità lungo la supply chain o verso il consumo finale. Infatti, l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha deliberato l’avvio di un’indagine conoscitiva sul ruolo svolto dalla Gdo (Grande distribuzione organizzata) nell’ambito della filiera agroalimentare, con la contestuale apertura di una procedura di consultazione pubblica sui seguenti temi, così come indicati nel provvedimento di avvio:

  • eventuali criticità relative alle modalità di esercizio del potere di acquisto da parte degli operatori della Gdo, anche con particolare riferimento a quei settori (tipicamente rappresentati dai prodotti freschi pronti per il consumo) dove si riscontra un maggiore sbilanciamento del potere contrattuale a favore degli acquirenti;
  • eventuali inefficienze, malfunzionamenti o criticità concorrenziali connessi all’esistenza di diversi livelli di aggregazione tra operatori della Gdo in fase di acquisto;
  • eventuali specifiche criticità, inefficienze o deficit di trasparenza presenti nella negoziazione e gestione del trade spending, ossia del flusso di contributi versati agli operatori della Gdo per la remunerazione dei servizi promozionali e di vendita;
  • opportunità e difficoltà per i produttori connesse alla fornitura di prodotti a marchio del distributore (PL o MDD);
  • eventuali anomalie di funzionamento o criticità riscontrate nel meccanismo di trasferimento a valle, da parte degli operatori della Gdo, delle oscillazioni di prezzo degli input produttivi e degli eventuali risparmi di costo ottenuti in fase di approvvigionamento.

Tutti i soggetti interessati possono proporre, entro la data del 31 gennaio 2026, le proprie motivate osservazioni in merito ai temi sopra indicati, inviando una mail all’indirizzo IC58@agcm.it. L’informativa sul trattamento dei dati personali, trasmessi nell’ambito della partecipazione alla consultazione pubblica, è allegata al testo del provvedimento di avvio.

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