et.directories - i protagonisti delle ultime tre settimane

Quelli che … fanno sostenibilità /35

20 Lug 2018
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Una selezione dei protagonisti della sostenibilità che ETicaNews ha incontrato nell'ultimo periodo. Una parte del mondo raccolto nelle ET.directories: Andrea Ragaini, Jean-Philippe Desmartin, Elena Dimichino, Colin Croft, Marisa Parmigiani

Quadrato_ETpro_DINel corso delle ultime settimane, ETicaNews ha coinvolto o menzionato una serie di protagonisti del business sostenibile e responsabile. Di seguito, ne riportiamo alcuni, con una breve sintesi di ciò che hanno detto e delle posizioni che hanno espresso, con rimando al relativo articolo. Queste persone sono solo una minima parte delle centinaia di protagonisti che ETicaNews ha incrociato nel suo percorso, e che stiamo raccogliendo nelle nostre Directories, per offrire un riferimento unico ai professionisti dell’economia e finanza responsabile. Il servizio Directories fa parte del pacchetto ET.pro.

ABBIAMO PARLATO DI …

Andrea Ragaini, vice direttore generale Wealth Management, Mercati e Prodotti di Banca Generali

INTERVISTA: Banca Generali: «Presto altri prodotti Esg»

Se la consapevolezza “responsabile” ha sempre caratterizzato in sottofondo l’identità del gruppo, è senza dubbio il 2018 l’anno in cui si è avviato un percorso per tradurla in proposte di strategie e prodotti. Andrea Ragaini, vice direttore generale Wealth Management, Mercati e Prodotti di Banca Generali, spiega l’approccio Esg di una tra le più dinamiche realtà del private in Italia, nell’ambito del sondaggio sul private equity presentato in occasione della IGI Conference del 19 giugno. Alle spalle, c’è un posizionamento rivolto alle famiglie e di attenzione al sociale, nonché il notevole impegno Csr della capogruppo Generali.

 

ABBIAMO PARLATO DI …

Jean-Philippe Desmartin, head of Responsible investment di Edmond de Rothschild Asset Management

INTERVISTA: Edr Am: «L’Italia è sulla frontiera Sri»

L’approccio agli investimenti sostenibili è stato definito, in maniera compiuta, nel 2007, ma si è incardinato su una filosofia di investimento già definita in base agli obiettivi di «lungo termine, innovazione, differenziazione, convinzione». Parla di un percorso naturale Jean-Philippe Desmartin, head of Responsible investment di Edmond de Rothschild Asset Management. Un percorso che vede un primo fondo, appunto, nel 2007 (l’Edr Ecosphere, fondo tematico focalizzato sui temi ambientali) e che poggia su un approccio Esg Best in Class e Best Efforts per la selezione dei titoli da inserire in portafoglio: «Ci piace essere positivi. Noi sovrappesiamo i nostri investimenti in settori in cui siamo parte della soluzione».

ABBIAMO PARLATO DI …

Elena Dimichino, Investor relations senior manager di Luxottica

INTERVISTA: «Luxottica, investor relations con l’Esg»

Famosa per “fare” e “non comunicare” la sostenibilità, Luxottica ha intrapreso con la Dnf un viaggio rivoluzionario per le proprie politiche di “storytelling” su queste tematiche.  Per farlo il gruppo ha scelto un approccio pragmatico che racconta per la prima volta a tutto tondo in questa intervista esclusiva a ETicaNews. «La sfida era quella di avere una comunicazione dedicata alla sostenibilità che seguisse i principi e le caratteristiche di tutte le altre comunicazioni in ambito Investor Relations: trasparente, coerente nel tempo, con informazioni quantitative calcolate sulla base di standard internazionali, ripetibili nel tempo, contestualizzate e spiegate», ha sottolineato Elena Dimichino, Investor relations senior manager del gruppo.

ABBIAMO PARLATO DI …

Colin Croft, fund manager del team Mercati emergenti di Jupiter Asset Management

ARTICOLO: L’eco-crescita dell’economia cinese

L’incontenibile crescita cinese continua, ma con un’attenzione sempre più marcata verso le problematiche ambientali. O almeno è a questa conclusione che arriva Colin Croft, fund manager del team Mercati emergenti di Jupiter Asset Management dopo un viaggio in Cina e Corea del Sud, dove ha incontrato società del settore energetico e petrolchimico.

ABBIAMO PARLATO DI …

Marisa Parmigiani, responsabile sostenibilità di Unipol

ARTICOLO: Unipol misura il proprio impatto

Quanto vale, per il territorio, l’integrazione della sostenibilità nell’attività aziendale? E, prima ancora, che benefici diretti dà per i diversi stakeholder? Per rispondere a queste domande Unipol, secondo gruppo assicurativo in Italia e il primo nel ramo danni, tra i primi dieci in Europa, ha messo in campo un «modello di valutazione di impatto». L’obiettivo dell’iniziativa è tradurre in valore gli outcome generati, cercando di affiancare così numeri alle parole. «Abbiamo voluto valorizzare le esternalità positive e negative prodotte dall’azienda e, allo stesso tempo, verificare la bontà degli outcome generati», ha spiegato la responsabile sostenibilità del gruppo Marisa Parmigiani.

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