ET.DIRECTORIES - I REPORT DELLE ULTIME TRE SETTIMANE

Quelli che… studiano la sostenibilità/ 58

26 Giu 2020
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Una selezione di studi e ricerche su business e finanza responsabili che ETicaNews ha incontrato nell'ultimo periodo. In questo numero: Mercer, Ethifinance, Ngfs, Iigcc, Nyu Stern Center e Ceo Invest Forum

Nella sua attività quotidiana, ETicaNews riporta o menziona con continuità ricerche, analisi, report sul business sostenibile e responsabile. Di seguito, riportiamo una selezione relativa alle ultime settimane, con una breve sintesi del contenuto e con un rimando al relativo articolo. Questi report sono una minima parte delle centinaia di ricerche che ETicaNews ha incrociato nel suo percorso, e che stiamo raccogliendo nelle nostre Directories, per offrire un riferimento unico ai professionisti dell’economia e della finanza responsabile. Il servizio Directories fa parte del pacchetto ET.pro.

ABBIAMO PARLATO DELl’indagine…

Studio Mercer Italia sui compensi dei membri CdA Ftse-MIb 2020: tra outcome 2019 e prospettive 2020 (Mercer)

ARTICOLO: Sempre più Kpi Esg nei bonus del Ftse Mib

Il 69% delle aziende Ftse Mib presenta un indicatore Esg all’interno dei propri sistemi incentivanti di breve termine, dato in crescita rispetto al 56% della scorsa edizione dell’indagine e al 52% rilevato nel 2017. Sale invece al 44% la percentuale di aziende che presentano almeno un indicatore Esg all’interno dei sistemi incentivanti di lungo termine. Cifra che rappresenta quasi il triplo del 17% della scorsa edizione. Mediamente la componente Esg pesa poco più del 15% nelle schede obiettivo degli incentivi a breve termine e circa il 20% in quelli a lungo termine. I dati sono contenuti nell’ottava edizione dell’osservatorio Mercer sui compensi dei consigli di amministrazione delle società appartenenti all’indice Ftse Mib, finalizzato ad analizzare livelli e strutture retributive dei relativi vertici aziendali. Lo studio presenta le evidenze riscontrate su 38 aziende facenti parte dell’indice (al 31 dicembre 2019).

ABBIAMO PARLATO dello studio…

Responsible Investment and Italian asset managers: practices and perspectives (Ethifinance)

ARTICOLO: Le Sgr italiane ancora bocciate in Esg

Le società di gestione italiane hanno ancora molta strada da percorrere in termini di cultura e commitment Esg. Lo rileva uno studio dell’agenzia francese Ethifinance che ha passato in rassegna le società di gestione di strumenti finanziari quotati, non quotati ed immobiliari iscritte all’Elenco Unico delle Sgr e delle Sicaf/Sicav di Banca Italia. Secondo l’analisi, delle 207 società di gestione analizzate, solo 66 soddisfano almeno un criterio del questionario di valutazione elaborato da Ethifinance. L’Osservatorio di Ethifinance, agenzia di rating e consulenza extra-finanziaria per investitori e imprese, è stato sviluppato assegnando un punteggio (ponderato per il livello di importanza) a una serie di parametri rilevati esclusivamente dalle informazioni pubbliche reperibili sul sito web dei singoli soggetti. È emerso che il 68% dei soggetti monitorati non risponde ad alcun criterio di valutazione.

ABBIAMO PARLATO DEL report…

Status report on financial institutions’ practices with respect to risk differential between green, non-green and brown financial assets and a potential risk differential (Ngfs)

ARTICOLO: Green o non green, stesso rischio credito

Una fotografia delle pratiche messe in atto dagli istituti di credito nella definizione degli asset “green, non-green e brown” che indica uno scenario ancora una volta poco rassicurante: il sistema non è in grado di riconoscere un differenziale di rischio di credito tra diversi asset. È il risultato del lavoro portato avanti negli ultimi mesi dal Network of Central Banks and Supervisors for Greening the Financial System (Ngfs) nel percorso verso l’obiettivo di «rendere verde» il sistema finanziario e ridurre i costi finanziari connessi alla transizione. Il report diffuso dal Ngfs il 27 maggio scorso riguarda il risultato di un’indagine che ha coinvolto 54 istituti finanziari (49 banche e cinque assicuratori) sulla possibilità di rilevare un differenziale di rischio tra attività finanziarie green, non-green e brown. La revisione dei requisiti patrimoniali per le banche alla luce dei rischi finanziari connessi alle attività green era richiesta dagli stessi mercati finanziari.

ABBIAMO PARLATO del report e della guida…

Addressing physical climate risks: key steps for asset owners and asset managers e Understanding physical climate risks and opportunities (Iigcc)

ARTICOLO: Rischi climatici, 5 step per evitarli

Una guida pratica per asset manager e asset owner finalizzata a riconoscere il rischio rappresentato dal cambiamento climatico per i loro portafogli di investimento. È quanto si è proposto l’Institutional Investors Group on Climate Change (Iigcc) con la pubblicazione di un nuovo report e di una guida di 84 pagine a integrazione. Alla base della riflessione di Iigcc il fatto che, a oggi, la maggior parte delle analisi climate-related si applica ai rischi e alle opportunità presentate dalla necessità di ridurre le emissioni di gas serra, e trascura gli impatti fisici dei cambiamenti climatici. Il report elenca cinque fasi per l’integrazione dei rischi climatici fisici nei portafoglio, mentre la guida si propone di aiutare gli investitori nella comprensione e misurazione dei rischi fisici del clima; nell’adozione di misure pratiche per identificare, valutare e gestire tali rischi; nell’identificazione di soluzioni di investimento che supportino una maggiore resilienza al cambiamento climatico; e nella verifica di rischi e opportunità specifiche in diverse classi di attività.

ABBIAMO PARLATO DELlo studio…

Sg and the Earnings Call: communicating sustainable value creation quarter by quarter (Nyu Stern Center e Ceo Invest Forum)

ARTICOLO: Come integrare gli Esg nella trimestrale/1

Le trimestrali attuali sottopesano la disclosure Esg e amplificano le pressioni di breve periodo sul management aziendale. Queste pratiche possono incoraggiare decisioni di breve termine, come i tagli alla ricerca e allo sviluppo, alle spese della creazione di valore di lungo periodo. È la preoccupazione che il Nyu Stern Center for sustainable business (Brian Tomlinson, Tensie Whelan) e il Ceo Invest Forum al Cecp (Kevin Eckerle) nell’avviare una discussione sulle pratiche di reporting delle aziende. Lo studio “Sg and the Earnings Call: communicating sustainable value creation quarter by quarter” ragiona sul contesto e sulle sfide in cui le aziende si muovono su questo fronte e sviluppa una serie di raccomandazioni su come gli emittenti possono includere la disclosure Esg all’interno delle conferenze sulle trimestrali. L’analisi propone l’aggiustamento del mix di contenuti e non la riduzione della frequenza della rendicontazione trimestrale.

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