Sfdr 2.0, Stati Ue raggiungono accordo di (ulteriore) revisione

23 Giu 2026
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Gli Stati membri dell’Ue hanno approvato in via preliminare una posizione negoziale sulla riforma del Sustainable Finance Disclosure Regulation (Sfdr)

Come anticipato dalla rassegna sostenibile, gli Stati membri dell’Ue hanno raggiunto un accordo che prevede di allentare il divieto di investimento in aziende che espandono le proprie attività nel settore dei combustibili fossili da parte di fondi della categoria Transition, che escluderebbe di fatto i produttori di petrolio e gas. Il Consiglio dell’Ue proporrà di consentire gli investimenti a condizione che le aziende destinino il 20% del loro capitale investito ad attività allineate alla Tassonomia e che presentino una strategia per la riduzione delle emissioni Scope 1 e 2.

Inoltre, il Consiglio dell’Ue sosterrà l’introduzione di un’eccezione che consentirà ai fondi della categoria Transition e di investire in titoli di Stato 15 punti percentuali della soglia del 70% necessaria per qualificarsi per le categorie di fondi sostenibili o di transizione.

Infine, gli Stati membri hanno concordato che i fondi di investimento alternativi distribuiti esclusivamente a investitori professionali non dovrebbero essere soggetti al Sfdr.

 

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