Parola d’ordine: decarbonizzare gli investimenti. Vale a dire, far sì che i portafogli degli investitori, in primis gli istituzionali, abbiano una carbon intensity sempre più bassa, preferibilmente nulla o quasi. Perché la priorità, anche per la finanza sostenibile, è la lotta al climate change e agli effetti devastanti che, a detta
Ludendo docere, direbbero i Latini. Che di crisi finanziarie, nell’antica Roma, ne hanno viste e vissute come ci ha descritto Indro Montanelli nel suo “Storia di Roma” (Rizzoli, 1959), ma […]