Basta azioni simboliche: sono necessari cambiamenti reali, nuovi processi, valutazioni, programmi educativi e target di lungo termine che mettano la diversity al centro delle politiche di recruitment di lungo termine, non solo a livello di board ma anche di senior management e di executive.
La ricerca, che ha coinvolto investitori per circa 24mila miliardi di dollari in gestione, ha individuato quattro leve di azione: dall’importanza dell’Esg e dell’engagement, alla remunerazioni dei board e l’attivismo degli azionisti. Alle aziende chiedono team dedicati