Prima puntata della prima crowdinchiesta finanziata dai lettori di ETicaNews. Sotto i riflettori proprio il tema dell’equity crowdfunding. Da oggi, ogni martedì, per le prossime settimane, pubblicheremo a puntate i risultati del viaggio tra gli operatori e le startup
L'obiettivo prioritario della nuova Associazione è aprire il dialogo con le Istituzioni per superare alcune limitazioni normative. Il presidente Lerro: «Lo strumento dovrebbe essere disponibile a tutte le Pmi e la soglia di esenzione dovrebbe essere portata a 4.000-5.000 euro».
Le premesse erano già positive e in meno di due mesi Paulownia Social Project ha raggiunto il target di 520mila euro andando a occupare, di fatto, la fetta di mercato maggiore dell’equity crowdfunding italiano. Lo scorso 11 agosto, infatti, la startup innovativa a vocazione sociale, che punta sulle «piantagioni di alberi a rapido
L’equity crowdfunding italiano ha fatto il suo ingresso nelle cronache finanziarie degli ultimi mesi, con regolamenti, decisioni e obiettivi che hanno segnato l’inizio di un nuovo modo di intendere il finanziamento alle startup innovative. Uno strumento ricco di potenzialità, ma anche di ostacoli: dalla impossibilità di rivolgersi
Una “piccola rivoluzione” nel mondo del publishing. È l’obiettivo di Crowdbooks, la seconda startup innovativa che si presenta agli investitori sulla piattaforma di equity crowdfunding Assiteca Crowd. Il concetto è semplice: a oggi l’autoproduzione di narrativa è ormai un mercato affermato, e ha creato anche dei casi editoriali.
Un target di 520mila euro, un arco temporale di 105 giorni per raccogliere gli investimenti e, a una settimana dal lancio, il 27% della somma garantito dall’ingresso immediato dell’investitore professionale. È il biglietto da visita con cui Paulownia Social Project si è presentata al mondo dell’equity crowdfunding italiano, a questo
Al via il primo progetto italiano a vocazione sociale finanziato tramite equity crowdfunding. Il portale Assiteca Crowd ha infatti lanciato ieri la campagna per finanziare il Pauwlonia Social Project, una startup innovativa nel settore della silvicoltura. Un annuncio atteso da mesi e seguito da vicino da ETicaNews.
Con il crowdfunding è nato un nuovo mercato e, di conseguenza, nuovi attori tra emittenti, finanziatori, clienti e stakeholder. La rivoluzione del finanziamento collettivo si è caricata, soprattutto negli ultimi anni, di esigenze e specificità determinate dalla strutturazione in differenti settori, in particolare quello dell’equity.
Agevolare l’ingresso nel mercato delle idee che nascono nelle aule e (a volte) lungo i corridoi universitari. È la prospettiva alla base della nascita di Smarthub, il nuovo portale italiano di equity crowdfunding, il quarto dopo StarsUp, Unicaseed e Assiteca Crowd, e terzo iscritto al registro ordinario tenuto da Consob.
La fase di scouting di Assiteca Crowd è a buon punto. In pole position una startup a vocazione sociale che avrà come business la coltivazione di un nuovo vegetale, con prospettive imprenditoriali nel mondo dell’edilizia sostenibile. «Stiamo valutando iniziative interessanti – anticipa a ETicaNews l’amministratore delegato Tommaso