Nel giorno della diffusione dei conti sui primi 9 mesi del 2023, Unicredit nel comunicare i dati ha tenuto a sottolineare di aver incassato l'innalzamento del rating ESG da parte di MSCI ad “AA”, dovuto in gran parte agli sforzi della banca diretti a rafforzare l'attenzione verso le problematiche sociali
Le ultime violente tensioni geopoliriche hanno agitato i trend delle quotazioni dei titoli mettendo in secondo piano le virtù di sostenibilità delle blue chip italiane. Una situazione che rende poco interessante un'operatività di trading anche su società sostenibili
A riassumere questo andamento è il trend del Mib Esg, l'indice che pesa le variabili environmental, social e di governance, dedicato alle blue-chip italiane. In questi giorni si trova infatti sugli stessi valori di inizio luglio, ma negli ultimi due mesi evidenzia importanti oscillazioni al rialzo e al ribasso
Oscurato da tematiche fondamentali come le dinamiche inflattive e i rischi di recessione all'orizzonte, il tema Esg non ha abbastanza forza per smarcarsi dai dubbi che tengono in scacco gli investitori azionari sostenibili. Ma la qualità del newsflow Esg resta elavato grazie ai risultati dell'Intergrated governance index
Le ultime settimane hanno offerto poche occasioni di trading per gli investitori che puntano sulle blue chip sostenibili quotate a Piazza Affari, i cui grafici risultano in generale privi di tendenze interessanti. Unica eccezione, a livello di breve periodo, Stm, in trend rialzista dal 25 maggio
Gli investitori sostenibili si consolano con le "cedole" pagate lunedì 22 maggio da alcuni campioni della sostenibilità di Piazza Affari. Tra i protagonisti di questo trasferimento di valore ai propri azionisti Esg spiccano, ad esempio, Generali, con un rendimento del dividendo al 6,20%, e Intesa Sanpaolo
Se da un lato le trimestrali aziendali dimostrano dati incoraggianti per i primi tre mesi del 2023, dall'altro è la bassa visibilità sugli utili futuri a frenare la voglia di acquisti anche verso la società più virtuose in termini di ambiente, sociale e governance
La nomina da parte del governo dei vertici di alcuni giganti quotati, non solo per capitalizzazione ma anche perché campioni Esg, del listino italiano come Enel, Eni, Leonardo, Poste e Terna, ha spostato per qualche seduta l'attenzione degli investitori sostenibili verso questioni e valutazioni dal sapore di governance e diversity
Il trend ascendente di breve periodo in corso per le big cap sostenibili si trova ora ad affrontare una serie di ostacoli di natura grafica e tecnica impegnativi. Un test importante in ottica di potenzialità rialziste di medio termine
Il periodo di forte instabilità dei listini ha zavorrato i trend rialzisti delle azioni più virtuose di Piazza Affari e ha anche portato in secondo piano le variabili Esg dei titoli. Se non altro, non sono mancate novità in arrivo dalle big cap italiane su questo fronte