Se da un lato le trimestrali aziendali dimostrano dati incoraggianti per i primi tre mesi del 2023, dall'altro è la bassa visibilità sugli utili futuri a frenare la voglia di acquisti anche verso la società più virtuose in termini di ambiente, sociale e governance
La nomina da parte del governo dei vertici di alcuni giganti quotati, non solo per capitalizzazione ma anche perché campioni Esg, del listino italiano come Enel, Eni, Leonardo, Poste e Terna, ha spostato per qualche seduta l'attenzione degli investitori sostenibili verso questioni e valutazioni dal sapore di governance e diversity
Il trend ascendente di breve periodo in corso per le big cap sostenibili si trova ora ad affrontare una serie di ostacoli di natura grafica e tecnica impegnativi. Un test importante in ottica di potenzialità rialziste di medio termine
Il periodo di forte instabilità dei listini ha zavorrato i trend rialzisti delle azioni più virtuose di Piazza Affari e ha anche portato in secondo piano le variabili Esg dei titoli. Se non altro, non sono mancate novità in arrivo dalle big cap italiane su questo fronte
Mentre le Banche centrali come Bce e Fed restano indirizzate su politiche monetarie ancora restrittive, gli investitori azionari attenti alla sostenibilità restano concentrati sui risultati di bilancio 2022 in pubblicazione in queste settimane e sulle prospettive positive rilasciate dalle stesse aziende
Nel complesso i trend delle quotazioni evidenziano una fase laterale sviluppata attorno ai massimi toccati a gennaio e in alcuni casi perfezionati nelle ultime settimane. Il clima di fondo per i titoli azionari più ESG è caratterizzato da un minor rischio di recessione economica, anche se con incertezze sui tassi di interesse
Febbraio si è presentato meno brillante di quanto sia stato gennaio per le azioni più sostenibili di Piazza Affari. Ma l'impostazione rialzista del 2023 non è ancora compromessa. Le prossime sedute saranno un test severo per i grafici dei titoli Esg
Inizio anno all'insegna del rialzo per le blue chip più sostenibili quotate a Piazza Affari. Anche se nelle ultime sedute lo slancio ascendente appare meno forte rispetto ai primi giorni del 2023
Quest'anno esistono molti elementi di disturbo macroeconomici, finanziari e geopolitici, ma i grafici per ora non danno per finita la possibilità di uno spunto delle azioni più sostenibili per chiudere il 2022 sui massimi degli ultimi mesi
Tira il freno il movimento di uptrend di breve periodo del gruppo delle società più sostenibili e responsabili di Piazza Affari sotto osservazione. Ma è presto parlare di inversione. Il newsflow Esg, intanto, premia i titoli bancari