Una ricerca globale di Alquity rivela che il 66% dei consulenti si ritiene ignorante sugli investimenti responsabili. In Italia, dati simili emergono dal sondaggio Anasf-ET. presentato al convegno di domani. Serve un cambio nella finanza, ma anche nel giornalismo
L'ebook contiene i risultati del sondaggio, condotto tra i principali player italiani, sull'esistenza (e la consapevolezza) di un "quid" sociale nella finanza Sri. È la prova che il rapporto rischio/rendimento non basta
Il valore sociale è in grado di incidere nelle scelte dell’investitore, ma per la maggior parte delle Sgr è necessaria la garanzia di un rendimento non penalizzante. Gli effetti sono però ben percepibili: tutte le società interpellate ritengono che il valore sociale sia riconosciuto e apprezzato dagli interlocutori con
Non è una questione metafisica. Il valore sociale nascosto dello Sri è un fatto molto concreto, che può (e deve) essere misurato, condiviso e comunicato. In questo modo, il concetto sfuggente, teorico, “quasi metafisico”, appunto, come è stato definito più volte, può trovare la strada per creare una community. E, creando community
Trentotto operatori interpellati, ventisette risposte ricevute, con un’adesione al 71 per cento. Per un tema che non si preannunciava per nulla facile: il valore sociale degli investimenti Sri, un “quid” difficile da individuare e comprendere che va oltre le strette analisi finanziarie e di performance ma che è “nascosto” in ogni
Ancora poche ore e la Settimana italiana della finanza sostenibile e responsabile entrerà nel vivo, con l’evento di apertura in programma domani 4 novembre a Roma. Che ETicaNews, media partner della manifestazione, seguirà in twittercronaca (hashtag #settimanasri2014). Che edizione sarà, questa terza, della Sri week italiana
Il maggior interesse degli investitori e la contaminazione dei player esteri sta portando anche l’industria italiana del risparmio gestito a risvegliarsi sulla finanza Sri. «Nell’ultimo periodo stiamo assistendo a un aumento dell’interesse da parte delle società operanti nel settore», dichiara a ETicaNews Manuela Mazzoleni