L’indagine mostra che «solo una manciata» di società ha già pubblicato audit interni sulla Tassonomia Ue, oltre a una diffusa ignoranza sul tema: la maggior parte delle società non è consapevole che il regolamento interessa non solo il mondo finanziario, ma anche quello aziendale
Negli Stati Uniti l’azionariato attivo si sta concretizzando sempre più come una forza in grado di influenzare le scelte del management aziendale, confermando il percorso di evoluzione che lo trasformi in una strategia d’investimento. Conferme in tal senso giungono dallo studio realizzato dal Conference Board