Il Tavolo per la Finanza Sostenibile ha recentemente sviluppato un documento intitolato “Dialogo di sostenibilità tra Pmi e Banche” uno strumento volto a facilitare la comunicazione tra le Pmi e […]
L'Authority e la Piattaforma hanno pubblicato le risposte alla consultazione dell’Efrag sugli standard Esrs volontari e non per le Pmi. Esma si sofferma sull'affrontare la proporzionalità e l'interoperabilità con gli standard internazionali. La Platform sulla semplificazione e lo sviluppo di un modulo allineato alla Tassonomia
Lo studio analizza l’allocazione settoriale dei fondi in relazione alla loro classificazione Sfdr ed emerge una similitudine tra i fondi articolo 8 con quelli convenzionali articolo 6. Al contrario i fondi articolo 9 risultano meno diversificati e presentano logiche di asset allocation più simili a quelle dei fondi tematici
Confindustria, Assonime, Abi, Ania, Assirevi e Cndcec esprimono la propria preoccupazione riguardo alla decisione di applicare lo stesso sistema sanzionatorio delle informazioni finanziare a quelle non finanziarie. Si propone un approccio più “soft”
Le risposte alla consultazione del Comitato di Basilea per la vigilanza bancaria sul quadro di disclosure sul rischio finanziario legato al clima nel Pillar 3 mostrano una spaccatura tra le banche europee e gli altri istituti. La Federazione bancaria europea sostiene le modifiche proposte; mentre l'Iif e l'Isda si oppongono
Le due associazioni hanno pubblicato le posizioni di risposta alla consultazione del Mef sulla proposta di recepimento della Csrd in Italia. Tra le diverse questioni sollevate, c'è disaccordo sulla scelta di limitare l’attività di assurance ai revisori attualmente incaricati, chiudendo così il mercato ai prestatori indipendenti
Il Regno Unito ha avviato una consultazione su come applicare una nuova tassa sulle importazioni di carbonio a partire dal 2027. Come anticipato dalla rassegna sostenibile di questa settimana (OB/ […]
La consultazione sulla revisione del Sfdr ha evidenziato che per gli operatori di mercato sarebbe utile avere un sistema di categorizzazione dei prodotti regolamentato a livello UE. Questo aspetto allontanerebbe anche il rischio di greenwashing e l’utilizzo, improprio, dell’attuale classificazione Sfdr come label Esg
L'Authority bancaria europea indica che i rischi ESG devono essere integrati in tutti gli aspetti gestionali di una istituzione finanziaria, dall'appetito per il rischio alla gestione della liquidità e del capitale. E chiarisce la natura dei piani di transizione prudenziale richiesti al settore.
La consultazione sulla revisione della Sfdr ha portato alla luce le perplessità degli operatori del mercato finanziario in merito all'utilizzo dei Pai e dei dati disponibili per il calcolo dei relativi indicatori