L’Italia è stato il primo Paese ad aver fissato per legge limiti e possibilità dell’equity crowdfunding. Lo scorso ottobre, infatti, Consob ha provveduto a normare gli investimenti tramite piattaforme online con il regolamento 18592/2013. Il legislatore italiano ha giocato d’anticipo tra il disorientamento della comunità
Dopo il legislatore italiano e statunitense, anche quello britannico ha deciso di intervenire sulle complessità che ancora interessano il fenomeno del crowdfunding. A Londra non si parla di una legge quadro, come quella adottata in Italia, ma di una serie di interventi regolatori in ambiti normativi differenti.
Si sono chiuse ieri negli Stati Uniti le consultazioni pubbliche sul regolamento diffuso dalla Sec (Security and exchange commission) sull’equity crowdfunding. Negli utimi 90 giorni il documento, pubblicato il 23 ottobre scorso, è stato sottoposto al parere di tutti gli stakeholder interessati. E ha innescato un acceso dibattito