L'attacco al Regolamento centrale dell'Action Plan, portato dal listino di Londra, è solo la punta dell'iceberg. Dietro le quinte, si gioca una dura battaglia. In ogni caso, la Tassonomia deve superare il suo peccato originale: essere nata contro il greenwashing
Materialità, struttura dello statement e Tassonomia. L’Authority indica le priorità nel reporting 2024 secondo la Csrd, per società, auditor e organi di supervisione dell’Area economica europea. Attenzione alla disclosure del processo di materialità e all'ingaggio degli stakeholder
A otto anni dall'inizio dei lavori, il London Stock Exchange Group ha pubblicato un’analisi critica della Tassonomia Ue. Il documento ha rivelato criteri complessi e ambigui, diversi regimi di divulgazione e ostacoli relativi ai dati della normativa Ue. Lseg avverte che il quadro rischia di diventare un mero esercizio di conformità
L'esclusione dagli obblighi di due diligence della Csddd di parte della catena del valore del settore finanziario potrebbe avere effetti più limitati delle attese, grazie al combinato disposto delle altre legislazioni Ue sulla finanza sostenibile. E per l'ambiguità dei concetti upstream e downstream nel settore
Nella sua lettera annuale alle società quotate olandesi, la piattaforma ha raccomandato di sviluppare un solido piano d’azione per il clima; condurre un’approfondita analisi di doppia materialità; e di sottoporre la dichiarazione di sostenibilità ai sensi della Csrd al voto volontario degli azionisti
Il 7 ottobre Morningstar Sustainalytics ha annunciato il lancio di una serie di nuovi strumenti per aiutare gli investitori e le aziende ad affrontare i requisiti di rendicontazione normativa dell’Unione […]
Capgemini ha pubblicato il report “A world in balance 2024: Accelerating sustainability amidst geopolitical challenges“, che esplora i progressi e le sfide della sostenibilità a livello mondiale. Basato su un’indagine […]
Sono state pubblicate le indicazioni non vincolanti a livello europeo per quanto riguarda gli impegni di limited assurance durante il periodo transitorio, prima che l'Ue adotti entro ottobre 2026 standard formali. Lo scopo è di orientare i revisori e le aziende già sotto compliance della Csrd
La Commissione europea ha avviato una procedura di infrazione nei confronti di 17 Stati membri per il mancato recepimento della Csrd nelle rispettive legislazioni nazionali. Nello specifico, si tratta di: […]
Nonostante la scadenza al 6 luglio 2024 per il recepimento della Csrd all'interno degli ordinamenti nazionali degli Stati membri dell'Ue, ad oggi solo una parte di Paesi ha adottato leggi per attuare la direttiva. Tra questi, alcuni hanno modificato i requisiti in fase di recepimento. In Italia, il decreto è entrato in vigore