Confermato l’impianto della proposta della Commissione Ue, ma introdotte modifiche che puntano a rafforzarne la credibilità. Si alluntano i tempi. Inoltre, spunta l’obbligo di disclosure sulla strategia di engagement. E quello di chiarire di non essere Esg
La revisione del regolamento Sfdr proposta dalla Commissione europea rappresenta, secondo Efama, l’associazione europea dei gestori, un passaggio chiave per rendere il quadro della finanza sostenibile più semplice e comprensibile […]
L’Efama, l’associazione europea dei gestori, ha ribadito la sua opposizione di lunga data alla vigilanza centralizzata dell’Ue sugli asset manager, attraverso la vigilanza diretta dell’Esma. All’interno del documento Asset Management […]
Ancora ghiaccio sulla Omnibus. Efama, Eurosif e UnPri, in una comunicazione congiunta, chiedono ai legislatori europei di adottare uno standard volontario di rendicontazione Esg “credibile” per le Pmi escluse dall’ambito […]
Alla chiusura della call for evidence sulla riforma del Sustainable Finance Disclosure Regulation, la Commissione europea ha raccolto 195 feedback. Gli stakeholder chiedono revisione di categorie di prodotto, definizione di investimento sostenibile, riduzione dei Pai obbligatori e interoperabilità con altri quadri Ue
L’European Fund and Asset Management Association (Efama), la principale associazione dei gestori patrimoniali europei, ha avvertito la Commissione Europea che la semplificazione della normativa Ue in materia di sostenibilità non […]
Nel mercato europeo dei fondi, continuano a crescere gli articolo 8, sia in termini di patrimonio sia in termini di raccolta. Qualche difficoltà invece per gli articolo 9 che hanno registrato importanti deflussi, anche per via delle preferenze degli investitori per gli Etf, non molto rappresentati negli articolo 9
Efama supporta gli obiettivi del pacchetto Omnibus ma ci sono tre elementi di rilievo che non sono stati considerati a dovere: l’allineamento dell’Omnibus con la Sfdr; la migliore definizione di “semplificazione”, come focus sugli aspetti più importanti; l’impatto negativo per i soggetti finanziari della riduzione della Tassonomia
La riduzione delle norme di reporting, impone alternative alla conoscenza delle aziende. La pratica dell'engagement, già spinta dalla Transizione, diventerà sempre più centrale. Per contro, anche le imprese dovranno spingere sulle relazioni nell'Agorà
L’Associazione europea delle Sgr si preoccupa per l’iniziativa Omnibus ed esplicita la necessità della Csrd, senza i cui dati gli asset manager non riusciranno a fare reporting dei loro investimenti e dovranno affidarsi unicamente ai dati Esg di terze parti