L’Italia è stato il primo Paese ad aver fissato per legge limiti e possibilità dell’equity crowdfunding. Lo scorso ottobre, infatti, Consob ha provveduto a normare gli investimenti tramite piattaforme online con il regolamento 18592/2013. Il legislatore italiano ha giocato d’anticipo tra il disorientamento della comunità
Operativi dal 9 maggio, con il lancio di una piattaforma reward based, gli ideatori di Tip.Ventures (The Ing Project Srl), che definiscono il loro progetto «la macchina europea del crowdfunding» hanno ottenuto il 18 giugno l’autorizzazione di Consob a operare anche nell’equity crowdfunding. Due anime in un solo progetto, insomma
Un target di 520mila euro, un arco temporale di 105 giorni per raccogliere gli investimenti e, a una settimana dal lancio, il 27% della somma garantito dall’ingresso immediato dell’investitore professionale. È il biglietto da visita con cui Paulownia Social Project si è presentata al mondo dell’equity crowdfunding italiano, a questo
Prorogare i termini dell’aumento di capitale per centrare l’obiettivo e salvare la cassa. Con circa due terzi del finanziamento già in tasca, a pochi giorni dalla scadenza del target, Cantiere Savona, startup innovativa che per prima ha avviato in Italia il finanziamento online sul portale di equity crowdfunding StarsUp, nel momento
Al via il primo progetto italiano a vocazione sociale finanziato tramite equity crowdfunding. Il portale Assiteca Crowd ha infatti lanciato ieri la campagna per finanziare il Pauwlonia Social Project, una startup innovativa nel settore della silvicoltura. Un annuncio atteso da mesi e seguito da vicino da ETicaNews.
Con il crowdfunding è nato un nuovo mercato e, di conseguenza, nuovi attori tra emittenti, finanziatori, clienti e stakeholder. La rivoluzione del finanziamento collettivo si è caricata, soprattutto negli ultimi anni, di esigenze e specificità determinate dalla strutturazione in differenti settori, in particolare quello dell’equity.
Un aumento di 13 piattaforme in sei mesi, da 41 a 54, per un giro d’affari cresciuto di 7 milioni di euro, che porta il totale dei finanziamenti a quota 30 milioni dai 23 dello scorso ottobre. Sono i numeri dell’ultima analisi delle piattaforme italiane di crowdfunding, realizzata da Ivana Pais, dell’Università Cattolica di Milano
Agevolare l’ingresso nel mercato delle idee che nascono nelle aule e (a volte) lungo i corridoi universitari. È la prospettiva alla base della nascita di Smarthub, il nuovo portale italiano di equity crowdfunding, il quarto dopo StarsUp, Unicaseed e Assiteca Crowd, e terzo iscritto al registro ordinario tenuto da Consob.
La fase di scouting di Assiteca Crowd è a buon punto. In pole position una startup a vocazione sociale che avrà come business la coltivazione di un nuovo vegetale, con prospettive imprenditoriali nel mondo dell’edilizia sostenibile. «Stiamo valutando iniziative interessanti – anticipa a ETicaNews l’amministratore delegato Tommaso
Dopo il legislatore italiano e statunitense, anche quello britannico ha deciso di intervenire sulle complessità che ancora interessano il fenomeno del crowdfunding. A Londra non si parla di una legge quadro, come quella adottata in Italia, ma di una serie di interventi regolatori in ambiti normativi differenti.