Secondo l'indagine, nel 2024 gli investimenti sostenibili rappresentano la migliore ipotesi per chi guarda ad allocazioni private. Tra i più convinti ci sono gli istituzionali, il 96% dei quali prevede di mantenere o aumentare i propri investimenti Esg, ma iniziano a esserci anche investitori individuali
Si è avviato il terzo aggiornamento annuale di ESG.IAMA, la prima ricerca al mondo sull’identità Esg delle Sgr. Tra le novità, oltre al successo dello standard con fondi pensione e fund selector, quest’anno la premiazione degli Awards avverrà in Borsa Italiana
La ricerca sugli investimenti responsabili degli assicuratori evidenzia un mercato con evidenti margini di miglioramento. L'analisi ha analizzato aspetti climatici, sociali e di governance di 65 compagnie, nessuna delle quali ha ottenuto un voto pieno. Giudizio "B" solo per 7 società
Bruxelles ha pubblicato la sintesi sulla consultazione. Offre poche risposte, salvo evidenziare la necessità di spostare le valutazioni Esg dai contenuti attuali dei fondi, alla credibilità dei contenitori in chiave transizione. E quindi alla credibilità dei soggetti
Lo studio dimostra che non vi sono prove per cui un firmatario UnPri agisca in modo più responsabile rispetto a un non firmatario. Inoltre, esistono prove contrastanti anche sul fatto che i fondi gestiti da asset manager responsabili tendono a investire in modo più responsabile
Axa Im ha aggiornato la sua policy di voto per votare contro le società più inquinanti che fanno lobbying contro gli obiettivi climatici dell’Accordo di Parigi o che non rendono pubbliche le proprie attività di lobbying. Un segnale di evoluzione verso il ruolo di investitore "politico"
Non solo l'identità sostenibile di un asset manager è già un elemento competitivo, ma, secondo lo strategist della casa tedesca, lo sarà anche la capacità di guidare il sistema sui temi importanti per la polis. Nel 2024? Dopo la fase di euforia il mercato può contare su «supporti molto forti»
L'advice report alla Commissione Ue definisce i livelli a cui può avvenire il greenwashing, e le diverse varianti per il mondo delle assicurazioni, fondi pensione e casse. Attenzione al livello di entity, inteso come l’identità Esg dell’insurance e pension providers visti come società, e non solo i loro processi di investimento
L’Autorità europea degli strumenti finanziari e dei mercati ha pubblicato una relazione per la Commissione europea sulle aree del mercato finanziario dell'Ue più esposte ai rischi di greenwashing, con raccomandazioni e potenziali azioni per affrontarlo. Bruxelles ha chiesto a tutte e tre le Esas un'indagine sul tema
L'organizzazione mondiale delle Authority "chiama ad agire" il sistema della gestione e quello dei rating Esg. Il focus non è sui contenuti, ma sui comportamenti, ovvero su modelli, procedure e processi che tutelino contro greenwashing e conflitti di interesse