Il report di Esma sul monitoraggio 2022 rivela una sorpresa: il Paese scandinavo batte tutti per numero di reporting di società quotate. L'Italia è al quarto posto con 169, cui però si aggiungono le banche non quotate e le volontarie
Ancora più bassa (7%) la quota di quelli che possono usare "sustainable" nel nome. Emerge dall'analisi degli Eet raccolti da 76 case di gestione su oltre 66.000 prodotti, in rapporto alle soglie Esma proposte per il naming dei prodotti. Al contrario, molti altri strumenti potrebbero utilizzare questi termini
L'autorità dei mercati europea presenta la sintesi delle attività promosse dal sistema della vigilanza sulle dichiarazione non finanziarie 2022. Più che raddoppiano gli interventi. Soprattutto, a spingere gli "errori" sono le richieste del Regolamento Tassonomia
La Commissione europea ha chiarito diversi aspetti riguardanti l'interpretazione di alcuni punti contenuti nel Sfdr, dal concetto di investimento sostenibile (nessuno standard o attività specifica), all'informativa dei prodotti che puntano a ridurre le emissioni di carbonio, alla disclosure dei PAI
Le Autorità finanziarie Ue suggeriscono di usare gli Esrs quali modelli per il calcolo degli impatti sociali degli investimenti. Si tratta della connessione più diretta tra reporting corporate e della finanza. Inoltre, si chiede conto di strategie fiscali troppo furbe
Le tre authority Eba, Eiopa ed Esma hanno pubblicato il documento di revisione dei regulatory technical standards del Sfdr. Sarà in consultazione fino a luglio. Vengono introdotti indicatori sociali e decarbon, nonché rivisti i Dnsh
Gli orientamenti Esma chiariscono l’applicazione di determinati aspetti legati ai requisiti di adeguatezza della Mifid II. La raccomandazione di prodotti di investimento conformi alle preferenze di sostenibilità avviene solo dopo aver verificato l'adeguatezza sulla base delle informazioni raccolte
La Bce, l’Eba, l’Eiopa e l’Esma hanno annunciato l’intenzione di introdurre nuovi requisiti di disclosure relativa ai cambiamenti climatici per i prodotti finanziari strutturati. Per le authority finanziarie i derivati potrebbero essere direttamente esposti a rischi climatici fisici o legati alla transizione.
Il Smsg, l'advisor di Esma, propone una definizione olistica di greenwashing e, in considerazione della diminuzione del numero di fondi articolo 9, lancia un monito sul greenbleaching, un fenomeno che potrebbe presto diventare un problema. Nel valutare il greenwashing, attenzione anche all'intenzionalità del gestore
Il tanto atteso messaggio annuale del ceo del colosso Usa non menziona gli Esg. Segno che gli attacchi politici stanno creando un clima rischioso per un gestore. Intanto, gli esperti di Esma alzano l'allarme proprio sul greenbleaching