L’Esma, l’Autorità europea degli strumenti finanziari e dei mercati, in collaborazione con gli organismi di vigilanza nazionali dei Paesi Ue ha pubblicato un report sulla compliance dei gestori patrimoniali alla […]
Le autorità europee di vigilanza finanziaria propongono di integrare i rischi Esg negli stress test di banche e assicurazioni, superando il focus esclusivo sul clima. La consultazione pubblica è aperta fino al 19 settembre, con pubblicazione finale prevista all'inizio del 2026
Lo scorso 25 giugno, il Securities and Markets Stakeholder Group (Smsg), l’advisor di Esma, ha pubblicato il suo parere in merito alla bozza di standard tecnici relativi al Regolamento sulla […]
Alla chiusura della call for evidence sulla riforma del Sustainable Finance Disclosure Regulation, la Commissione europea ha raccolto 195 feedback. Gli stakeholder chiedono revisione di categorie di prodotto, definizione di investimento sostenibile, riduzione dei Pai obbligatori e interoperabilità con altri quadri Ue
Nell’ultimo anno il 20% dei fondi soggetti al requisito dei criteri di esclusione del PaB ha modificato il proprio nome in vista dell’entrata in vigore delle linee guida Esma sul naming. Non si registra alcun progresso nell'adesione dei fondi all'esclusione delle società che violano i principi Ungc/Ocse
L’universo di fondi Ue con termini Esg nel nome è diminuito solo dell’8% dalla pubblicazione delle indicazioni dell'Authority. Secondo l'Esg provider, «l’impatto delle linee guida anti-greenwashing Esma è stato più limitato di quanto ci si aspettasse»
L’analisi analizza impact fund verso fondi articolo 9 in relazione all’esposizione agli Sdg per capire se dietro al nome si celi il fenomeno dell'impact washing. I primi risultano, in percentuale, più allineati dei fondi dark green solo per alcuni obiettivi
Le indicazioni dell'Authority sulla denominazione dei prodotti con caratteristiche sostenibili si estenderanno ai fondi esistenti a partire dal 21 maggio. L'applicazione concreta della normativa spetta alle autorità di vigilanza dei singoli Paesi. I quali stanno adottando approcci molto differenti
Al via l’ultima possibilità di modifica dei technical standards di implementazione, affidate all'Authority, della normativa sui rating Esg. Fino al 20 giugno, i soggetti interessati hanno la possibilità di dire la propria opinione sulle modalità di applicazione del regolamento
L'indagine dell'Authority rileva che negli anni è aumentato il numero di fondi con termini Esg-related nel nome, specialmente se si tratta di fondi Ucits. L'inserimento di tali termini ha un effetto positivo anche sulla raccolta netta, con una evidenza per quelli con termini legati all'ambiente