In base alle disposizione Esma sul naming dei fondi, un'analisi di Clarity AI evidenzia che quasi la metà dei prodotti domiciliati in Europa con termini ambientali o a impatto nel nome non rispetta le esclusioni previste dal Pab pertanto dovrà o cambiare nome o disinvestire gli asset
È stato pubblicato il 14 maggio il Final Report di Esma in merito alle linee guida sui fondi che nel nome inseriscono termini legati all’Esg o alla sostenibilità. In sostanza, […]
L'Authority apre la consultazione in merito alla proposta di modifica del regolamento delegato della Commissione e del Regolamento delle Credit Rating Agencies. L'intenzione è quella di rendere più esplicita l'integrazione dei fattori Esg nelle metodologie del rating di credito per aumentare la trasparenza nel mercato
L'Authority ha pubblicato la prima consultazione sui requisiti tecnici richiesti a chi certifica i green bond e simili. Primo passo della strada che vedrà regolamentato il settore
Lo scorso 15 marzo si è chiusa la consultazione di Esma (lanciata il 15 dicembre 2023) sulle linee guida relative alla vigilanza sull’applicazione delle informazioni sulla sostenibilità (Guidelines on Enforcement […]
Econ ha votato a favore delle modifiche alla regolamentazione degli indici. Ora gli indici non “significativi”, dal valore inferiore ai 50 miliardi di euro, e gli extra-Ue non sono più obbligati a seguire i requisiti minimi di accuratezza, solidità e integrità
La proposta di modifica del regolamento dei benchmark dovrebbe essere votata in settimana. L'associazione dei gestori suggerisce il mantenimento di standard minimi e l’allineamento alle disclosure Esg necessarie poi alle Sgr per l’Sfdr
Dall'indagine EET.Monitor emerge che, ad oggi, su 75mila prodotti, sono un numero limitato i fondi che investono in attività legate alla transizione. Più della metà sono articolo 9. Dall'analisi emerge che la maggior parte dichiara di avere almeno più della metà degli asset investita in investimenti sostenibili
I provider di rating Esg dovranno essere autorizzati dall’Esma, esplicitare la ponderazione dei singoli fattori E, S e G dei loro rating e separare le attività di rating da quelle di consulenza, audit e rating di credito per evitare conflitti di interesse
L'Efrag ha avviato una consultazione pubblica di 2 mesi sulla bozza di tassonomia Xbrl per l'Esrs Set 1 per “etichettare” i dati inseriti nel bilancio di sostenibilità. L'obiettivo è quello di migliorare l'efficienza e l'accessibilità delle informazioni per tutte le parti interessate