Il documento proposto da Bruxelles sconta l'urgenza imposta dal calendario, ma avrebbe richiesto maggior tempo. E maggiore dettaglio. Sono diversi gli interrogativi aperti di questi standard. A cominciare dalla doppia materialità. E le aziende avranno pochi mesi per allinearsi
L'Esecutivo Ue ha pubblicato la bozza dell’atto delegato relativo al primo set degli standard Esrs e ha aperto una consultazione relativa alle modifiche proposte. L’obiettivo è di garantire la proporzionalità e facilitare la corretta applicazione dei principi da parte delle imprese. Eurosif esprime preoccupazioni a riguardo
La Commissione europea ha aperto la consultazione sul primo set di standard proposti da Efrag. E ha attivato la sfida contro il tempo, che impone di approvare gli standard entro […]
L'International sustainability standards board ha ufficialmente aperto la “Request for information” (Rfi) sulle sue “Agenda Priorities” per i prossimi due anni. La data ultima per l’invio dei commenti è il 1° settembre
Il (nuovo) orientamento verso la semplificazione dei reporting requirements della Commissione è un’iniziativa con delicati contrappesi da gestire. Sul tavolo ci sono credibilità, efficacia e spessore etico dell'iniziativa legislativa. Col senno di poi, era meglio un approccio più graduale
Cosa accadrebbe se non si rispettassero le scadenze dei nuovi standard europei? La soluzione più logica sembra il rinvio di un anno della Csrd. Visti i grandi ritardi, è difficile apparire convincenti sulle soluzioni, nel solo mese (o nel paio di mesi) che ci separano dal termine per adottarli
Per comprendere lo scenario della rendicontazione Esg è necessario conoscere gli Sds, cugini americani degli Esrs. Dall'analisi emerge che entrambi gli standard setter (Efrag e Issb) si trovano oggi a dover rivedere e rallentare il percorso. Con il pericolo di aumentare la confusione
Le Autorità finanziarie Ue suggeriscono di usare gli Esrs quali modelli per il calcolo degli impatti sociali degli investimenti. Si tratta della connessione più diretta tra reporting corporate e della finanza. Inoltre, si chiede conto di strategie fiscali troppo furbe
Il 9 marzo 2023, il Consiglio dei ministri ha approvato in maniera definitiva l'attuazione della direttiva europea 2019/1937 riguardante la protezione dei whistleblowers. Superato, per le aziende, il regime volontario. L'istituto è già integrato negli Esrs. E sarà monitorato da Integrated Governance Index 2023
Dopo la pubblicazione della versione finale degli standard di sostenibilità Esrs a cura dall’Efrag, si resta in attesa dell’approvazione della versione finale da parte della Commissione Europea. Come data si […]