Il dg del Fondo distingue tra obbligo normativo e impulso all’azione Esg dato dalle normative europee Iorp II e Shdr II. E sottolinea il carattere “paritetico” degli istituzionali tra imprese e sindacati: «Non è sempre facile trovare procedure che soddisfino entrambi»
Per la dg del fondo pensione, le Direttive Covip su Iorp II rappresentano l'orizzonte normativo Esg. Ma con l'aiuto delle associazioni di categoria, gli enti possono già coordinarsi nella definizione di «best practice condivise e unitarie»
«Il tema principale, almeno per quella che è la nostra esperienza, è la mancanza del controllo diretto degli investimenti derivante dall’obbligo a investire tramite mandato» sostiene il fondatore della proxy advisory firm, che guarda alla costituzione di associazioni
Il dg del fondo sostiene come gli investimenti Esg siano ormai presenti nelle loro policy da 12 anni. «Le azioni di engagement hanno senso solo se la comunità che avvia queste prassi ha una dimensione significativa in termini di masse gestite»