Il 25 maggio le Autorità di vigilanza europee (Esas) hanno pubblicato le risposte della Commissione europea alle loro domande relative all'attuazione del Sfdr rispetto al regolamento sulla Tassonomia, ai Pai e a diversi aspetti di particolare interesse per le società di gestione dei fondi
Perché un Vademecum Action Plan? Dalla locuzione latina Vademecum ["vade mecum" che significa "va' con me", o più specificatamente “ti do una mano”], proponiamo un articolo in cui si ripercorrono le fasi più significative di tutto il percorso e una breve descrizione di tutti i regolamenti e le normative sin qui avviate dall'Ue
L’eredità del Teg, le novità sul fronte Sfdr, e le richieste della Esas europee in tema di trasparenza su normative e rating Esg. Si allarga il perimetro dei passaggi avviati nel 2018 con la definizione dell’Action plan della Commissione Ue. E le voci dell’Europa contribuiscono a dettare limiti e potenzialità delle nuove normative
Prosegue il percorso avviato a marzo 2018. Un passaggio fondamentale è rappresentato dalla Tassonomia e, mentre si definiscono le linee degli Eu Gbs e della Benchmark Regulation, si danno gli ultimi ritocchi alle varie ramificazioni del piano Ue