Una ricerca di un gruppo di Ong mostra come le istituzioni finanziarie con le loro decisioni di investimento possono esercitare una pressione positiva verso aziende e interi settori e così avere un impatto sull’economia reale. Sono quasi 4800 le aziende individuate. Di queste, 38 sono italiane
Lo studio di Gs Sustain evidenzia che nell'ultimo anno è diminuita la percentuale di fondi Esg con esposizione nulla a settori quali nucleare e combustibili fossili, questo perché l'approccio dell'esclusione sta pian piano diminuendo. Il fenomeno interessa strategie attive e passive
L'Exclusion risulta l'approccio più diffuso tra quelli di Eurosif per la costruzione del portafoglio di investimento sostenibile che possono essere individuati all'interno degli Eet. Questo probabilmente è dovuto al fatto che è anche il più semplice da dichiarare rispetto agli altri che "faticano" a essere rendicontati
L’indagine di Forum per la Finanza Sostenibile dimostra che vi è un aumento delle Fondazioni che includono criteri Esg nella gestione dei patrimoni. La motivazione principale è la coerenza degli investimenti Esg con le finalità istituzionali
Gli investitori che escludono aziende “brown” ne bloccano le capacità di espansione e di aumento dei danni ambientali. Tuttavia, ne precludono ogni possibilità di miglioramento. La strategia “tilting” permette alle società brown di ricevere investimenti solo se attuano delle azioni correttive a tema Esg
La crisi militare ha risvegliato i critici del modello Esg. Ma le accuse evidenziano equivoci profondi che le rendono inconsistenti. E chiariscono la necessità di comprendere la differenza tra una Tassonomia e un giudizio Esg
Un recente paper scientifico compara i replicanti sostenibili a quelli che seguono l’S&P 500 e scopre che negli ultimi due anni i primi hanno significativamente sovraperformato i secondi, in particolari gli Etf che hanno applicato criteri d’inclusione