Il valore sociale è in grado di incidere nelle scelte dell’investitore, ma i fondi pensione si dividono tra chi lo ritiene già appetibile e chi sente la necessità di avere garanzie su un rendimento non penalizzante. Non solo. Se si svincola l’analisi dalla parità di altri parametri, aumentano i paletti: per il 36% ci devono essere
Fondi pensione e finanza etica, due facce della stessa medaglia. Vale in Nord Europa e anche negli Usa. E in Italia? Fanalino di coda per i criteri Sri in generale, la sensibilità per le istanze di sostenibilità sociale, ambientale e di governance sembra essere superiore nel comparto dei fondi pensione negoziali.
Piccoli lampi nel buio dei fondi pensione italiani. La scorsa settimana, Ing ha comunicato di aver ricevuto mandato per la gestione di una parte del patrimonio Fondapi (il fondo nazionale pensione complementare per i lavoratori delle piccole e medie imprese) secondo criteri di finanza Sri. Nei fatti, si legge nella nota
Se non stanno insieme ci sarà un perché: tra fondi pensione e investimenti Sri, infatti, in Italia non è mai davvero scoccata la scintilla. A differenza di quanto accade all’estero, dove invece sono proprio i fondi pensione i principali promotori dell’investimento che si riconosce nei criteri Esg (sociali, ambientali e di governance)